giovedì, Gennaio 21, 2021
Home > Italia > Arluno, sequestrato capannone adibito a discarica abusiva

Arluno, sequestrato capannone adibito a discarica abusiva

< img src="https://www.la-notizia.net/arluno" alt="arluno"

ARLUNO – Proseguono incessantemente le attività volte a prevenire il fenomeno degli incendi di rifiuti attraverso la ricerca ed il sequestro di capannoni adibiti a discarica abusiva nel territorio, esercitate tramite lo sforzo congiunto dei Carabinieri del NOE di Milano e le varie componenti dell’Arma territoriale.

Nella giornata di ieri, in particolare, grazie ad una segnalazione pervenuta dalla Compagnia Carabinieri di Legnano è stato individuato, nei pressi del Comune di Arluno, un capannone di proprietà di un’azienda operante nel campo della logistica completamente saturo di rifiuti speciali.

Decisiva è stata, nella circostanza, la tempestività dell’azione dei militari della Stazione CC di Arluno che, dopo aver raccolto alcune segnalazioni di privati cittadini che lamentavano l’accentuarsi di fastidiose emissioni odorigene nella zona, interessavano immediatamente i Carabinieri del NOE di Milano affinchè venissero effettuati mirati controlli nell’area interessata dal particolare fenomeno. L’intervento sinergico ha così consentito nel volgere di qualche ora di individuare il capannone industriale, al cui interno erano stoccati illecitamente circa 1000 metri cubi di rifiuti, in particolare materie plastiche, che potenzialmente avrebbero potuto essere date alle fiamme anche allo scopo di cancellarne le tracce.

Il quantitativo e la tipologia di rifiuti rinvenuti è tale da potersi ipotizzare non solo la realizzazione di una discarica abusiva, ma anche un’illecita attività di gestione, raccolta e smaltimento di rifiuti speciali. Per tale motivo il responsabile della ditta è stato denunciato in stato di libertà e segnalato alla Procura della Repubblica di Milano per gestione illecita dei rifiuti.

Il capannone industriale, del tutto privo di autorizzazioni per lo stoccaggio dei rifiuti, è stato sottoposto a sequestro mentre sono già in corso le attività di caratterizzazione dei rifiuti rinvenuti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *