martedì, Aprile 20, 2021
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Pittsburgh, sparatoria in sinagoga: 11 morti. “Ebrei, dovete morire”

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PITTSBURGH – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato con dolore che “molte persone” sono state uccise in una sinagoga di Pittsburgh e che “sembra decisamente un crimine antisemita”. La polizia ha un sospetto in custodia dopo l’attacco di ieri alla Congregazione dell’albero della vita. Un uomo ha aperto il fuoco durante una cerimonia di battesimo, uccidendo 11 persone e ferendone altre sei, tra cui quattro agenti di polizia.

Si tratta di Rob Bowers, 46 anni, noto alla polizia come feroce antisemita e fanatico nazionalista. Quando Bowers è entrato nella sinagoga era in corso una funzione religiosa e si calcola che all’interno ci fossero almeno 60 persone. L’uomo era armato di un fucile ar-15 e due pistole, e gridava: “Ebrei dovete morire”, secondo quanto riferito da vari testimoni. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha condannato l’attacco alla sinagoga. “Sono rimasto affranto e sconvolto  – ha dichiarato – dall’attacco omicida di oggi”.  “L’intero popolo di Israele  – ha aggiunto – si unisce al dolore delle famiglie delle persone uccise. Siamo vicini al popolo americano di fronte a questa orrenda brutalità antisemita. E preghiamo per la pronta guarigione dei feriti”.  Il presidente del Congresso mondiale ebraico, Ronald Lauder, ha definito la sparatoria “un attacco non solo alla comunità ebraica, ma all’America nel suo insieme”. La sinagoga si trova a circa 10 minuti dal centro di Pittsburgh, in un quartiere che è il fulcro della comunità ebraica.

L’aggressore è in custodia della polizia, che lo ha trasferito in ospedale,  per lievi ferite riportate nello scontro a fuoco con gli agenti. Indossava un paio di jeans e un giubbotto verde. Il quartiere è rimasto a lungo chiuso, e gli abitanti sono stati invitati a restare in casa, chiudendo porte e finestre. L’FBI dice che verrà esaminato ogni aspetto della vita del sospettato, mentre si cerca di arrivare al movente.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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