domenica, Aprile 18, 2021
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Luigi Di Maio: “I dati Istat ci danno ragione: con la Manovra del popolo il Pil si riprenderà”

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“È bene che tutti sappiate che il risultato del 2018 dipende dalla Manovra approvata a dicembre 2017, che è targata Partito Democratico. Tutti sanno che la nostra Manovra deve ancora essere approvata e non può aver avuto nessun effetto sul rallentamento in atto. Con la Manovra del popolo vedrete che non solo il Pil si riprenderà, ma anche la felicità degli italiani”. Così Luigi Di Maio sul proprio profilo Facebook. Segue una disamina riportata sul Blog delle stelle:

“I dati Istat parlano chiaro: nel terzo trimestre 2018 il Pil si è fermato, mentre su base annua la crescita è diminuita dall’1,2% allo 0,8%. A chi ci attacca, come il bugiardo seriale Renzi, ricordiamo che il risultato del 2018 dipende dalla Manovra approvata a dicembre 2017, che è targata Partito Democratico. Tutti sanno che la nostra Manovra del Popolo deve ancora essere approvata e non può aver avuto nessun effetto sul rallentamento in atto.

Anzi, se abbiamo alzato il deficit, scontrandoci con la Commissione Europea, è proprio perché vogliamo dare impulso ad un’economia che il Pd ha condannato ad una lunga stagnazione. Dobbiamo reagire all’annunciato fallimento dei governi Letta, Renzi, Gentiloni e lo faremo rilanciando gli investimenti produttivi, aumentando il reddito degli italiani in difficoltà e abbassando la pressione fiscale sulle imprese. Queste misure saranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2019 e non arretreremo davanti a niente e nessuno per garantire agli italiani una politica economica finalmente espansiva.

L’economia che ereditiamo dal Partito Democratico è fragilissima, esposta al minimo cambiamento della congiuntura internazionale. L’Italia è uscita dalla recessione nel 2014 grazie ad un miglioramento dell’economia mondiale, ma non appena quest’ultima ha rallentato la crescita italiana si è bloccata. Il contributo del Pd è stato nullo. Gli ultimi tre governi hanno vivacchiato sulle esportazioni, tagliando nel frattempo gli investimenti produttivi (oggi al minimo storico), distruggendo i diritti dei lavoratori e alimentando una spirale di precarietà e bassa domanda interna. Una volta spediti a casa dagli elettori questi falliti provano a rifarsi la verginità attribuendo ad un governo in carica da pochi mesi i risultati negativi di quest’anno.

A Renzi e compagnia vogliamo rinfrescare la memoria: nella Nota al Def 2017 Gentiloni e Padoan programmavano una crescita 2018 all’1,6%. Oggi l’Istat ha dimezzato le previsioni del Pd: l’Italia è ferma allo 0,8%.

Noi sulle macerie di un’economia che è ancora sotto i livelli di 10 anni fa abbiamo vinto le elezioni. Stiamo governando con grande responsabilità, nell’interesse dei cittadini, chiudendo la stagione disastrosa dell’austerità. Tutto questo nonostante il Partito dello Spread tifi contro l’Italia e gli italiani. Dopo averci portato sull’orlo del precipizio, questi scellerati vorrebbero vedere il Paese precipitare per dare la colpa al governo del cambiamento. Davvero pensano che gli italiani siano così stupidi? Con la Manovra del Popolo tireremo fuori il paese dalle sabbie mobili in cui il Pd l’ha infilato”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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