lunedì, Gennaio 25, 2021
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Patassini (Lega Marche): approvato l’emendamento sanità che blocca la chiusura di ospedali e punti nascita

La deroga fino al 2023 dal rispetto dei parametri da parte di ospedali e singoli reparti smonta gli alibi della Regione sulla gestione fallimentare della sanità. A che serve ora andare avanti con l’ospedale unico anziché con quelli di rete se non a ridurre i posti letto della sanità pubblica per favorire quella privata?”

L’onorevole leghista Tullio Patassini è firmatario con il collega Andrea Colletti del M5S dell’emendamento che sospende, nei comuni del cratere sismico e fino a un raggio di 30 km, i parametri dimensionali contenuti nei decreti Balduzzi e Lorenzin

Significa che vogliamo una sanità fatta di servizi e non di palazzi  – aggiunge Patassini – che non vogliamo svendere la salute dei cittadini ai privati, ma garantire servizi di prossimità. Un esempio? Attualmente nelle Marche I servizi di riabilitazione sono un business gestito dal privato per il 65%. Alcune strutture potrebbero essere riconvertite anche in questa direzione”.

L’emendamento ha pesanti ripercussioni anche sui punti nascita: con la sospensione dei parametri non c’è più ragione di chiuderli. “La salute dei cittadini viene prima di tutto e non può essere tutelata a macchia di leopardo – conclude Patassini – La Regione ora non può più nascondersi dietro i codicilli per giustificare lo scellerato disegno di chiudere ospedali come quelli di Ascoli Piceno, Civitanova Marche, Amandola ed investire 300 milioni di euro in un ospedale unico contribuendo, con il venir meno dei servizi, allo spopolamento di intere zone delle Marche già pesantemente in difficoltà”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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