mercoledì, Maggio 12, 2021
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Melbourne, attacco col coltello: due morti. L’Isis rivendica

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MELBOURNE – Attacco col coltello oggi a Melbourne: due morti e due feriti. L’aggressore, di origine somala, ha colpito tre persone, uccidendone una e ferendone due, prima di essere fermato dalla polizia. E’ deceduto in ospedale. Era noto alle agenzie di intelligence. L’Isis ha rivendicato l’attacco, ma senza dare prove. L’uomo era alla guida di un pick up carico di bombole di gas nel centro della città. Lo ha lanciato contro un centro commerciale dandogli fuoco per poi aggredire i passanti con il coltello. È stato infine atterrato dalla polizia a colpi di pistola per morire più tardi in ospedale.

Testimoni hanno detto di aver udito una forte esplosione e di aver visto il mezzo prendere fuoco davanti a un negozio Target di Bourke Street verso le 16.20. Graham Ashton, il capo commissario della polizia di Victoria, ha dichiarato che l’aggressore era noto alla polizia e alle agenzie di intelligence federali. 

“Da quello che sappiamo, stiamo trattando la vicenda come un attacco terroristico”, ha detto. “Riteniamo di avere una conferma sull’identità e ci sono indagini in corso condotte dall’antiterrorismo. È noto alla polizia, soprattutto per quanto riguarda i suoi legami con determinati ambienti”.

L’aggressore avrebbe pugnalato la vittima, che si ritiene di circa i 60 anni, in volto. Malgrado i soccorsi, non c’è stato nulla da fare. Le altre due persone aggredite, entrambi uomini, si stanno riprendendo da lesioni non mortali. L’attentatore ha precedenti per droga, furti e reati di guida, ha vissuto nella periferia nord-occidentale di Melbourne ed è arrivato in Australia dalla Somalia negli anni ’90.

Lo Stato islamico ha rivendicato l’attacco tramite l’agenzia media Amaq, ma non c’è ad ora alcuna conferma. I filmati che circolano sui social media mostrano un uomo che avanza verso gli ufficiali di polizia dopo l’esplosione del veicolo e che tenta di pugnalarli, per poi cadere a terra.

Gli agenti hanno tentato di usare spray al peperoncino ed il taser, ma senza risultato. Un testimone ha dichiarato che l’uomo “non sembrava voler scappare, voleva restare e combattere”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net