giovedì, Dicembre 2, 2021
Home > Italia > Berlusconi parla di “rischio dittatura” e Salvini: “Sciocchezze”

Berlusconi parla di “rischio dittatura” e Salvini: “Sciocchezze”

< img src="https://www.la-notizia.net/berlusconi" alt="berlusconi"
“Mi dispiace che Berlusconi usi le parole che di solito usano i Renzi le Boldrini e gli Juncker”, è la replica del vicepremier della Lega
“In Italia non c’è nessun rischio dittatura, semmai una velata dittatura fondata sulla paura, sulla precarietà, sulla mancanza di speranza e ce l’hanno consegnata i governi precedenti”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, alla scuola di formazione politica della Lega a Milano, risponde così a Silvio Berlusconi, che ha auspicato di nuova una rottura tra il Carroccio e il Movimento 5 stelle.
“Io non mollo di un centimetro, saranno altri a mollare”, ha proseguito il vicepremier, “certe sciocchezze le lascerei dire ai burocrati di Bruxelles e ai frustrati di sinistra. Chi parla di rischio dittatura in Italia non ha ben presente che l’Italia sta bene, mi dispiace che Berlusconi usi le parole che di solito usano i Renzi le Boldrini e gli Juncker”. “Berlusconi le lasci dire ai burocrati di Bruxelles e ai nostalgici di sinistra queste esagerazioni”, sottolinea Salvini, l’Italia con la Lega al governo sarà sempre democratica e mai più serva di nessuno”.

Il Cav vuole che Salvini “torni a casa” e riunire il centrodestra

“Sento un’aria pesante, siamo tornati al 1994 con una grave situazione di pericolo. I grillini aggiungono al loro vetero-comunismo anche una smodata invidia sociale e una assoluta ignoranza e non conoscenza dell’amministrazione pubblica”, aveva detto ieri il Cav al congresso nazionale dei Giovani di Forza Italia a Roma.

“A nessuno – ha ribadito – verrebbe in mente di consegnare una azienda anche piccola a chi non la conoscesse, eppure è accaduto in Italia ed è cosi’ oggi. Questi signori mi preoccupano ancora di più per gli annunci che fanno, che vanno a toccare le libertà dei cittadini. Ma preoccupano ancora di più per quello che intendono fare nel futuro. Il riferimento è allo stato etico che sceglie al posto dei cittadini cosa è bene e cosa è male e ai cittadini lo impone”. “Questo – ha sottolineato – è la negazione della libertà e l’anticamera di una dittatura. È incredibile di come si diffondano le menzogne come sul reddito di cittadinanza. Hanno dichiarato che si abolirà la povertà. Dobbiamo mandare messaggi precisi alla Lega e a Salvini perché tornino a casa, questo governo contro natura non può continuare e la possibilità di porvi fine non è così remota. Dopo c’è la possibilità di un mandato al centro destra per andare in Parlamento a cercare una maggioranza, che io credo sia una ipotesi realista”

Enrico Bolzan
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net