venerdì, Novembre 27, 2020
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Cristiani poco accoglienti. In quanti non vogliono i musulmani in Italia ed Europa

Sembra proprio che Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti avesse visto giusto quando 25 anni fa cantava di “qualcuno che va alla messa e si fa anche la comunione e poi se vede un marocchino per strada vorrebbe dargliele con un bastone”. Una recentissima indagine del Pew Research “Be Christian in Western Europe” noto centro di ricerca americano, rielaborata dall’Infodata del Sole24Ore, conferma che anche oggi, è proprio chi si definisce “cristiano” in Europa, a essere contrario all’accoglienza, specialmente se questa ha come oggetto chi è musulmano. Mediante ricerche fatte in 15 Paesi del Vecchio Continente è emerso che se, i non religiosi e laici, sono generalmente più aperti e possibilisti sull’integrazione, i cristiani (cattolici, protestanti, ortodossi) in maggioranza sono contrari all’accoglienza e negativi riguardo a una convivenza pacifica con chi professa la fede islamica. Ma vediamo le cifre e i quesiti posti. Il 26% dei cristiani praticanti, il 29% dei cristiani non praticanti e il 18% dei non religiosi ritiene che gli immigrati mediorientali siano tutti disonesti. Il 29% dei praticanti, il 30% dei non praticanti e l’11% dei non affiliati non acetterebbe un musulmano in famiglia. Per la verità il sondaggio dice pure che il 14% dei cristiani praticanti, il 19% dei non praticanti e il 7% dei non religiosi non accetterebbe nemmeno un ebreo in famiglia rievocando così tristi fantasmi del passato. Capitolo immigrazione: il 40% dei praticanti, il 37% dei non praticanti e il 28% dei laici ritiene che dovrebbe essere ridotta. Ancora, il 54% dei praticanti concorda con la frase: “Non siamo perfetti, ma la nostra cultura è superiore”. Sono d’accordo anche il 48% dei non praticanti e il 25% dei non affiliati. Ma che dire specificamente dell’Italia? Qui il 40% è praticante, il 40% non praticante e un 15% si definisce non religioso. In relazione a quanto lo Stato debba supportare i valori religiosi il 64% dei praticanti, il 35% dei non praticanti e solo il 10% dei non religiosi ritengono che sia necessario. Tornando all’Islam il 63% dei cattolici praticanti, il 51% dei non praticanti e il 29% dei laici ritiene che l’Islam sia in antitesi con i valori occidentali. Si tratta di percentuali tra le più alte in Europa. In sintesi da questa ricerca sembrano venire a galla i sentimenti negativi di moltissimi credenti italiani ed europei verso non chi è non cristiano e considera l’immigrazione un fenomeno prevalentemente dannoso: Questo nonostante i moniti di Papa Francesco sulle azioni da compiere come “accogliere, proteggere, promuovere e integrare” e il lavoro di molte associazioni religiose a favore degli stranieri. La maggioranza dei fedeli, ed è un paradosso, a differenza di atei, agnostici e aconfessionali sembra essere meno propensa ad applicare l’invito, proveniente non da un oppositore di Salvini ma da Gesù: “Ero forestiero e non mi ospitaste… se non l’avete fatto a uno di questi miei piccoli fratelli non l’avete fatto a me”. Invito che risuona a volte in chiesa la domenica mattina, ma che sembra non avere molta presa sui fedeli.

Roberto Guidotti

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Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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