mercoledì, Aprile 21, 2021
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Lombardia, carabinieri: la “carica dei Centennials”

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L’Arma del terzo millennio apre per la prima volta le sue fila ai nati dopo il Duemila. E’ infatti una vera e propria “carica dei Centennials” quella che arriverà in Lombardia, essendo 360 i Carabinieri che sono stati destinati dal 12 novembre alle Stazioni dipendenti dal Comando Legione “Lombardia”.

Questo significherà un maggiore numero di pattuglie sulla strada e, quindi, un incremento del controllo del territorio. Se questi giovani carabinieri potranno difettare di esperienza (ma proprio per questo sono stati assegnati a Reparti con Comandanti testati da anni di maturità e competenza professionale), a loro non mancherà certo l’entusiasmo e l’energia per poter servire al meglio il proprio Paese. Un’attività, la loro, che conseguirà dall’aver ricevuto una formazione multidisciplinare, di carattere sia teorico che pratico, che spazia dalle nozioni di diritto e procedura penale alla conoscenza di tecniche e modalità per affrontare persone sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche, fino ai corsi di difesa personale (in modo da considerare sempre l’uso delle armi come ultima ratio) e sul tema dei diritti umani.

Ma non solo. Il lavoro pratico di una generazione cresciuta a braccetto con la tecnologia, di “nativi digitali”, consentirà un approccio smart a tutte le applicazioni che l’Arma ha messo a disposizione del suo personale per operare al meglio al servizio del cittadino. Condivisione, pur nel rispetto della tradizionale riservatezza, e interattività divengono parole comuni del linguaggio all’interno dell’Arma, coniugate in modo che portino ad una risposta sempre più immediata e aderente alle esigenze di chi chiede l’intervento dei carabinieri.

La scelta di questi appartenenti alla “Generazione Z” di vestire l’uniforme testimonia poi la fiducia che le nuove generazioni ripongono nei Valori che l’Arma incarna: la partecipazione attiva e la solidarietà operosa sono principi di vita che accomunano questi giovani all’essenza dell’Istituzione.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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