domenica, Dicembre 5, 2021
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La satira e le caricature di D’Annunzio alla maniera del Paz all’Aurum di Pescara

Pescara – Si svolgerà sabato in due appuntamenti alle 9,30 e alle 17 all’Aurum l’evento “Nghi me Nin ci S’appò” – La satira e le caricature di d’Annunzio alla maniera di PAZ, presentato con l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo,  Silvano Console, Presidente dell’Associazione Culturale “La Nave di Cascella” la professoressa Nicoletta Castronuovo per il liceo artistico coreutico Misticoni-Bellisario, Emilio De Florentis del Rotary club Pescara Nord, Giovanni Marrone della Taverna 58, che sta realizzando la frittata sublime di D’Annunzio, uno degli stuzzichini dell’inaugurazione e il vignettista Nino Di Fazio.

“Nell’80° anniversario dalla morte di Gabriele d’Annunzio e nel 30° anniversario dalla morte di Andrea Pazienza, l’Assessorato alla Cultura della Città di Pescara in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Nave di Cascella” ha voluto fare incontrare questi due geni attraverso il talento dei ragazzi del Liceo Artistico Misticoni Bellisario – così l’assessore Giovanni Di Iacovo –  I ragazzi riprodurranno immagini del Vate ma alla maniera di Pazienza, il fumettista che si è formato a Pescara e di cui abbiamo promosso una mostra ancora visitabile alla Maison des Arts della Fondazione PescarAbruzzo. Ho avuto modo di vedere delle tavole e sono molto interessanti, per cui invito tutti a partecipare all’inaugurazione e a visitare la mostra”.

“L’evento propone un d’Annunzio particolare, con aneddoti e curiosità, soprattutto rappresentazioni della satira, sull’uomo che volle “fare della sua vita un’opera d’arte” – così Silvano Console – D’Annunzio era consapevole del fatto che la sua fama sarebbe rimasta intatta anche dopo la sua morte e agì sempre con l’obiettivo di costruirsi una “vita inimitabile”. Il titolo “nghi me nin ci s’appò” è un’allocuzione in stretto dialetto pescarese usata dal poeta in una lettera inviata alla madre Luisa il 30 novembre 1911 da Arcachon, dove trascorreva il periodo del suo dorato “esilio” francese, in fuga dai creditori italiani, proprio in riferimento agli attacchi da cui era fatto segno dalla satira contemporanea. L’evento del calendario della cultura 2018, patrocinio del Vittoriale e avremo anche Nduccio racconterà in modo comico dei particolari momenti della vita di D’Annunzio”.

Il programma

 SABATO 17 NOVEMBRE Aurum Sala “d’Annunzio”

 

ore 9,30 INAUGURAZIONE

–       TAGLIO DEL NASTRO con le Autorità e gli studenti

–       ASSAGGIO DI LECCORNIE DANNUNZIANE a cura della Taverna 58

–       APERTURA DELLE MOSTRE

“d’Annunzio nella caricatura mondiale” dalle riviste di satira del Novecento

“Il sorriso dell’Imaginifico” di Nino Di Fazio

Opere realizzate dagli studenti del MiBe alla maniera del PAZ e

–       PROIEZIONE DEI FILMATI

ore 17,30 RIPRESA LAVORI

–       CONVEGNO “d’Annunzio particolare: aneddoti e curiosità sull’uomo che volle fare della sua vita un’opera d’arte”

–       PROIEZIONE VIDEO

“La ‘nnumenate. Che fine ha fatto la Figlia di Iorio?” – 1995 – alunni e docenti dell’Istituto Statale d’Arte di Pescara.

“La Pioggia nel Pineto” rivisitata dagli alunni del “Misticoni-Bellisario” “Gabbriele” – Aneddoti e curiosità raccontate da Germano D’Aurelio – Nduccio.

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