domenica, Dicembre 5, 2021
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Boissano, uccide la moglie e si taglia le vene. Terza tragedia familiare in due giorni

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BOISSANO – Ennesima tragedia familiare. La terza in due giorni. Un uomo avrebbe soffocato la moglie per poi tentare di togliersi la vita. Si troverebbe ricoverato in gravi condizioni. Il dramma a Boissano, nel Savonese. A lanciare l’allarme e ad allertare i soccorsi un amico, contattato dallo stesso dopo aver compiuto il gesto. Secondo quanto è stato possibile apprendere, i due figli sarebbero stati in casa al momento del fatto, ma stavano dormendo.  E’ ancora sangue in famiglia, quindi, a distanza di soli due giorni dal duplice omicidio e suicidio ad Aosta, dove una donna di 48 anni ha ammazzato i figlioletti di 7 e 9 anni per poi uccidersi con un’iniezione di potassio.Si chiamava Marisa Charrère. Non ce la faceva più. Quella vita le era diventata insopportabile. “Marisa…Marisa…dove sono i bambini?” Le grida disperate dell’uomo sono state seguite dalla tragica scoperta. Sembrava dormissero, quando li ha rinvenuti privi di vita insieme al cadavere della donna. A spiegare i motivi del gesto le lettere rinvenute nell’appartamento.

La donna avrebbe sedato e ucciso i figli con un’iniezione di potassio, la stessa sostanza utilizzata negli Stati Uniti per le esecuzioni. È possibile che la donna se la sia procurata in ospedale. I piccoli sono stati trovati senza vita nel loro letto. Lei si sarebbe uccisa con una terza iniezione. Le indagini sono affidate alla squadra mobile di Aosta e coordinate dal pm Carlo Introvigne.

Ma non è finita. Nel tardo pomeriggio di ieri un 59enne ha ucciso a colpi di fucile il figlio 31enne della convivente all’interno della loro abitazione. La donna si è salvata per miracolo, riuscendo a fuggire di casa per poi rifugiarsi in un negozio situato nei pressi. Sembra che tra i due si fosse accesa una lite. L’uomo aveva in mano una pistola quando il figlio della compagna è riuscito a disarmarlo. Tornato in casa, però, lo ha trovato armato di un fucile. E’ stato così ucciso senza esitazioni. Poi, con la stessa arma, l’uomo si è tolto la vita.

In soli due giorni, la terza tragedia familiare. Le domande sono tante. Ma la prima è: perchè? Come si arriva a decidere di uccidere membri della propria famiglia senza pensarci due volte? E soprattutto, da cosa dipende l’esponenziale molitiplicarsi di questi casi?

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