sabato, Ottobre 31, 2020
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“Talebani”: i rappresentanti di “Roseto al Centro” attendono le scuse dal sindaco Di Girolamo

Riceviamo e pubblichiamo: “Il Sindaco Di Girolamo definisce “Talebani” i rappresentanti di “Roseto al Centro”: “ora attendiamo le sue scuse e la netta presa di posizione e la condanna dei gruppi consigliari di maggioranza contro questo atteggiamento”.

In occasione della periodica riunione del Direttivo del Movimento Politico “Roseto al Centro” si è discusso ed affrontato l’episodio accaduto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, tenutosi martedì 13 novembre, durante il quale il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Sabatino Di Girolamo, avrebbe definito i componenti del Movimento “un gruppo di Talebani”, riferendosi a Genny Mummolo, accompagnando il tutto con una eloquente gestualità sulla quale non possiamo e non vogliamo sorvolare, mentre Alessia Di Giuseppe è stata chiamata direttamente in causa dalla Presidente del Consiglio Comunale, Teresa Ginoble, senza possibilità di replica.

Ad innescare questa reazione scomposta di Sindaco e maggioranza, oramai in sempre più evidente confusione, è stato l’intervento del Capogruppo dei “Liberalsocialisti-Insieme per Roseto”, Enio Pavone, che stava spiegando le ragioni dell’uscita dalla Commissione Pari Opportunità delle nostre due componenti Mummolo e Di Giuseppe, dovuta ad una gestione autocratica e ad una totale paralisi dell’attività tipica della stessa” sottolineano i vertici del Movimento Politico “Roseto al Centro”. “La maggioranza però a queste rimostranze ha risposto accusando pubblicamente le nostre due componenti di aver rappresentato fatti e circostanze non rispondenti al vero. Inaspettatamente poi, e senza alcuna apparente ragione, il primo cittadino si è scagliato contro la Presidente del Movimento, Maristella Urbini, accusandola di irriderlo quotidianamente sui social-network, “insieme ad altri tre/quattro Talebani e lasciando tutti di stucco per la sgradevolezza e l’inopportunità delle sue accuse”.

Conoscendo da molti anni Genny Mummolo e Alessia Di Giuseppe, quali persone serie ed affidabili, non ho nessun dubbio sui fatti che mi hanno rappresentato, tanto da averli portati all’attenzione del Consiglio Comunale” sottolinea l’ex primo cittadino, Enio Pavone.

Il Sindaco Di Girolamo questa volta si è veramente superato – proseguono i due Capigruppo Pavone e Di Marcosenza nessuna motivazione ha duramente e personalmente attaccato l’ex Vice-Sindaco Urbini, persona corretta, educata nei modi e nei termini, mai sopra le righe e di spiccata sensibilità umana”. Appare invece evidente la mancanza di rispetto del primo cittadino nel suo ruolo istituzionale, con l’utilizzo del mezzo pubblico e senza possibilità di contraddittorio nei confronti dei componenti di “Roseto al Centro”, in particolare delle figure femminili, duramente attaccate con parole indegne per un primo cittadino.

Chiediamo – concludono Pavone e Di Marco – le pubbliche scuse da parte del Sindaco, della Presidente del Consiglio Comunale, Teresa Ginoble, e dei gruppi consiliari di maggioranza, al fine di ristabilire quel necessario clima di serenità per continuare, ognuno nel proprio ruolo, a svolgere il compito istituzionale ed una dura presa posizione della Commissione Pari Opportunità di Roseto e di quella provinciale che in passato, proprio nella nostra Città, avevano duramente stigmatizzato atteggiamenti simili da parte di un altro consigliere comunale. Non è infatti possibile fare “due pesi e due misure” ed oramai il vaso è colmo: il Sindaco Di Girolamo deve smetterla di attaccare coloro che svolgono il proprio ruolo di opposizione”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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