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Atti persecutori, lesioni personali e tentata violenza sessuale: due fermi

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II 15 novembre 2018, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Capua, a seguito di attività investigativa diretta da questa Procura della Repubblica, hanno eseguito un fermo ed associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di E.A. (classe 1945) e S.I. (classe 1984), ritenuti responsabili, in concorso, dei reati aggravati e continuati di atti persecutori, violenza privata, lesioni personali e tentata violenza sessuale.

La misura è scaturita a conclusione di una breve, ma intensa, indagine, avviata all’inizio del corrente mese, a seguito di denuncia sporta da una donna – con la quale E.A. aveva avuto una relazione sentimentale -, che permetteva di acquisire inconfutabili elementi dimostrativi di una reiterata attività persecutoria svolta dallo stesso, con l’aiuto di SI., nei confronti della donna; gii indagati ponevano in essere una serie di comportamenti violenti, minacciosi e molesti, oltre ad una tentativo di violenza sessuale (in tal caso il solo E.A.), cagionando alla vittima un grave stato di ansia, paura e sofferenza, incompatibili con le normali condizioni di vita, così costringendola a modificare le proprie abitudini quotidiane ed a trasferirsi in altra dimora.

All’atto del fermo, presso l’abitazione dell’ESPOSITO, venivano rinvenute e sottoposte a sequestro una baionetta per facile Mauser e una pistola semiautomatica a salve, senza tappo rosso, utilizzate dai soggetti per le condotte minatorie. Nella giornata odierna, l’ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, condividendo pienamente le risultanze investigative, disponeva la prosecuzione della custodia in carcere nei confronti di entrambi i soggetti. Ancora una volta l’istanza punitiva della persona offesa si è rilevata decisiva per l’accertamento dei fatti, dimostrandosi fondamentale per l’azione di contrasto ai fenomeni di violenza nei confronti delle donne, priorità di questa Procura della Repubblica.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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