domenica, Ottobre 17, 2021
Home > Italia > Isis, l’arresto del lupo solitario: indagine partita da L’Aquila, si nascondeva nel Teramano

Isis, l’arresto del lupo solitario: indagine partita da L’Aquila, si nascondeva nel Teramano

< img src="https://www.la-notizia.net/lupo solitario" alt="lupo-solitario"

Si era nascosto nel Teramano il lupo solitario organico dell’Isis arrestato nel corso del blitz antiterrorismo della Polizia a Milano. In manette è finito un egiziano di 22anni. Il provvedimento è stato emesso dal Gip de L’Aquila, da dove è partita l’indagine. L’accusa ipotizzata è quella di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione e apologia del terrorismo. Oltre al blitz a Milano sono scattate contemporaneamente diverse perquisizion in Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. “Sono pronto a combattere e a fare la guerra”. Queste le parole proferite dall’egiziano e intercettate dagli investigatori. L’attività di indagine ha inoltre consentito di appurare la pericolosità del giovane, che si sarebbe vantato dell’addestramento militare ricevuto che avrebbe ricpoerto un ruolo di fondamentale importanza nella macchina della propaganda dell’Isis. L’operazione svolta dalle forze dell’ordine, denominata “Lupi del deserto”, ha messo chiaramente in evidenza l’efficacia del sistema di prevenzione italiano. Era stata una notizia di intelligence, emersa alla fine dello scorso anno, a dare lo spunto all’attività di seguito svolta. Basilare la segnalazione che parlava di un membro di un gruppo Whatsapp di militanti islamisti dotato di un’utenza italiana. Le indagini hanno poi accertato come il giovane si fosse stabilito – da irregolare – sul territorio teramano (tra Tortoreto ed Alba Adriatica) e a Milano.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net