giovedì, Dicembre 2, 2021
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Kenya, rapita volontaria italiana 23enne

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Attacco armato in Kenya, in un centro commerciale a Chakama, nella regione costiera di Kilifi, a pochi chilometri a sud di Malindi: ferite 5 persone. Secondo le prime informazioni fornite dalla polizia nazionale, una 23enne italiana operatrice volontaria di una Ong operante nelle Marche sarebbe stata rapita da terroristi somali. Testimoni hanno riferito che l’attacco è stato condotto da circa 80 uomini. I feriti -un giovane, una donna e tre ragazzini- sono stati trasportati in ospedale. Ancora da chiarire il motivo dell’attacco. Secondo quanto riporta Citizen Tv Kenya, la giovane si chiamerebbe Silvia Romano e lavorerebbe come volontaria per l’organizzazione Africa Milele Onlus, con sede a Fano, nelle Marche. Ancora, sottolineano, non sono state stabilite le ragioni dell’attacco né l’identità degli aggressori.

Silvia Costanza Romano è di Milano. Lo ha detto all’ANSA Lilian Sora, presidente della onlus marchigiana Africa Milele per cui lavora la cooperante. “Il rapimento della volontaria italiana 23enne è avvenuto in una parte del Kenya dove non ci sono centri commerciali, al massimo un negozietto dove si vendono fagioli e dove soprattutto non succede mai niente del genere”, ha spiegato Sora. “A quanto ci hanno raccontato le persone che abitano nel villaggio – ha aggiunto – sono arrivati quattro-cinque individui armati che hanno lanciato un petardo, facendo sollevare la sabbia e hanno sparato più volte. Poi sono andati, a colpo sicuro, nella casa dove era la nostra volontaria, probabilmente perché lì sapevano che c’era una italiana, anche se non so spiegarmi il motivo di quello che è successo. In quel momento era da sola, perché altri erano partiti e altri ancora arriveranno nei prossimi giorni”.

La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione al rapimento. Nel procedimento, coordinato dal pm Sergio Colaiocco, si ipotizza il reato di sequestro di persona per finalità di terrorismo. In base a quanto si apprende i carabinieri del Ros sono già in contatto con le autorità keniote. A piazzale Clodio si attende una prima informativa sulla vicenda.

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