martedì, Gennaio 26, 2021
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Milano: furti, rapine, borseggi e truffe con la tecnica del “tocomocho”: 27 arresti

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Ieri mattina i Carabinieri della Compagnia di Rho (MI), hanno eseguito, nelle provincie di Milano, Roma, Firenze e Mantova, un’ordinanza di custodia cautelare  emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano nei confronti di 28 persone (21 in carcere, 6 agli arresti domiciliari e 1 obbligo di presentazione alla P.G.) ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati, borseggi, rapine, furti in abitazione e ricettazione.

Le indagini, avviate nel gennaio 2018, hanno consentito di accertare l’esistenza di un gruppo criminale con base operativa in Milano, che pianificava e realizzava attività in tutto il Centro-Nord Italia.

In particolare, venivano evidenziate le dinamiche all’interno del sodalizio criminale, caratterizzato dalla peculiare scelta delle vittime (quasi sempre persone anziane o donne); dei luoghi  (all’interno di aree di parcheggio di supermercati o esercizi commerciali);  del modus operandi (asportavano dalle auto borse, portafogli e telefoni cellulari quando, dopo aver riposto la spesa in auto, gli anziani si allontanavano dal mezzo per depositare il carrello) e di espedienti per eludere le indagini (utilizzo di autovetture intestate a prestanome o rubate, di generalità false ad ogni controllo di polizia, continuo cambio delle utenze cellulari).

Le vittime, venivano avvicinate in strada con il sistema del cd. “tocomocho”(tecnica molto diffusa nei Paesi del Sudamerica ed in quelli di lingua spagnola che consiste nel commettere il reato in luoghi di transito, ove il reo si avvicina alla vittima sostenendo di avere un biglietto della lotteria pluripremiato che per qualche motivo non può incassare, offrendolo in vendita al malcapitato ad una somma inferiore al valore del premio. Al fine di conferire maggiore credibilità alla proposta, interviene quindi un complice che, fingendosi estraneo ai fatti, conferma l’autenticità del biglietto esibito, che ovviamente risulterà poi falso, inducendo la vittima ad acquistarlo previa consegna del denaro al reo, facendosi accompagnare presso un bancomat o presso l’abitazione), inducendole a consegnare, in una fase successiva, denaro o gioielli e limitandone le capacità cognitive mediante tecniche di ipnosi o stordendole con l’utilizzo del farmaco alcaloide allucinogeno “scopolamina”, c.d. droga “dell’alito del Diavolo”

Gli approfondimenti investigativi consentivano inoltre di accertare la responsabilità del sodalizio criminale in ordine alla commissione di 49 furti e 40 rapine in abitazione, commessi nell’arco di soli 5 mesi nel Centro-Nord d’Italia, trarre in arresto in flagranza di reato 6 persone e sequestrare circa 4.000 € in contanti, provento di una rapina in abitazione e già restituiti all’avente diritto ed individuare i canali di ricettazione dei gioielli e dei monili provento dei furti e delle rapine. I preziosi venivano rivenduti prevalentemente a tre esercizi “Compro Oro” di Milano e ad un ricettatore egiziano.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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