sabato, Novembre 27, 2021
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Bella figura di Yasmina Reza: a teatro la “tragedia divertente” della vita

Teramo – Oggi mercoledì 7 alle 17 e stasera alle 21, la pomeridiana e la seconda serata del nuovo appuntamento con la Stagione di Prosa: Bella figura, della poliedrica Yasmina Reza (attrice, scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga) per la regia di Roberto Andò con un cast importante in scena Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Luca Mascino, David Sebasti e con Simona Marchini al Teatro Comunale di Teramo.

“Bella Figura” è un’opera teatrale priva di effetti speciali, piena di dialoghi ben costruiti, emozionanti o pieni di umorismo, come i lavori precedenti di Yasmina Reza, anche questo può essere considerato una “tragedia divertente”, secondo l’appropriata definizione che ne ha dato il regista inglese Matthew Warchus. Anche in questo suo ultimo testo, le contraddizioni e le nevrosi dei personaggi sono spinte all’eccesso, e si ribaltano a volte nel loro contrario, creando effetti capaci di provocare al contempo un disagio sottile e risate clamorose. 

“Nelle mie opere non racconto mai vere e proprie storie, dunque non dovrebbe sorprendere se lo stesso accade anche qui. A meno che non si consideri l’incerta e ondeggiante trama della vita, di per se stessa, una storia”, ha dichiarato Yasmina Reza.

Reza padroneggia in modo impareggiabile l’oscillare di tono della sua scrittura, e in particolare la sua cifra più originale, l’humor paradossale, quello che l’ha fatto amare da registi e scrittori come Milan Kundera e Roman Polanski. Bella Figura è stato scritto per il regista Thomas Osthermeier e la compagnia del teatro Schaubühne di Berlino, e ha riscosso, sia in Germania, sia in Francia – dove l’ha messo in scena la stessa Reza per l’interpretazione di Emmanuelle Devos – un grande successo di pubblico e di critica.

Un uomo e una donna, nel parcheggio di un ristorante fuori città. Lei, Andrea, madre single e impiegata in una farmacia, è ancora in macchina. Il suo amante, Boris, un piccolo imprenditore di verande, sta cercando di convincerla ad uscire, malgrado il passo falso che ha appena commesso: farsi scappare che quel ristorante gli è stato consigliato da sua moglie. Bella Figura esplora la notte che segue a quell’errore fatale. Poco dopo, una seconda coppia entra in scena: Eric e Francoise, insieme a Yvonne, la madre di Eric. In breve emerge che sono legati alla prima coppia da un segreto imbarazzante. La pièce si svolge quasi interamente all’aperto, mentre il giorno volge al termine. Nelle mie opere non racconto mai vere e proprie storie, dunque non dovrebbe sorprendere se lo stesso accade anche qui. A meno che non si consideri l’incerta e ondeggiante trama della vita, di per se stessa, una storia.

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