martedì, Dicembre 7, 2021
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Silvia Romano, 14 arresti. E ora è caccia all’uomo

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Quattordici persone sono state arrestate in una maxi-operazione in relazione al rapimento della volontaria italiana Silvia Romano. Gli aggressori hanno rapito la 23enne italiana e ferito cinque persone del posto nella notte di martedì. Silvia Romano, operante per un’organizzazione non governativa nota come African Milele Onlus, con sede a fano, nelle Marche, era stata ospitata in una casa del villaggio. Fonti di polizia a Malindi dichiarano che 14 persone sono state fermate durante un’operazione mercoledì sera a Chakama e Galana-Kulalu e che sono state condotte in varie stazioni di polizia per essere interrogate. Il comandante della polizia regionale costiera, Noah Mwivanda, lo ha confermato, ma ha detto di essere incerto sul numero di coloro che sono stati arrestati. Ha inoltre riferito che gli agenti di sicurezza hanno esteso l’operazione alle contee di Tana River e Taita Taveta. La polizia sta dando la caccia a Said Abdi Adan, un residente del fiume Tana, che si dice sia fuggito dalla zona pochi giorni prima del rapimento.
Un abitante del luogo, Malik Said Gasambi, ha detto ai giornalisti che Adan aveva affittato una casa a Chakama e in seguito ha portato due persone a viverci. Aveva in sostanza affittato camere per due sospetti scomparsi dal momento del sequestro. Sono stati gli stessi abitanti del villaggio a mobilitarsi per la cooperante italiana: alla polizia hanno indicato i presunti fiancheggiatori dei rapitori che, prima dell’arresto, hanno rischiato anche il linciaggio. A quel punto è intervenuta la polizia. Silvia è stata picchiata, legata e portata via mentre implorava aiuto. La giovane è di Milano e lì, città dove spesso i condomini non si conoscono tra loro, i vicini non faticano a ricordarla. Salutava tutti con un sorriso quando usciva a portare il cane e parlava volentieri del suo impegno umanitario. “Una ragazza sempre sorridente – dice Andrea Paventi – Io ho un bimbo di 11 mesi e lei si fermava sempre a chiacchierare, mi parlava della sua idea di andare in Africa ad aiutare. E’ una ragazza altruista, amante della natura e degli animali e portata alle pubbliche relazioni”

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