mercoledì, Aprile 21, 2021
Home > Italia > Evaso dai domiciliari spara contro i carabinieri: arrestati un 19enne ed il nonno 60enne

Evaso dai domiciliari spara contro i carabinieri: arrestati un 19enne ed il nonno 60enne

pignataro

A Casandrino (NA) i carabinieri della stazione di Grumo Nevano notano durante un pattugliamento uno scooter senza targa sul quale sfrecciavano due ragazzi con volto coperto da scaldacollo. Alla vista dei carabinieri i due si danno alla fuga.
I militari hanno si mettono al loro inseguimento e all’improvviso il passeggero spara un colpo di pistola contro l’auto dei militari, colpendo il cofano della vettura.

La sezione rilievi del nucleo investigativo di Castello di Cisterna, giunta sul posto, rinviene un bossolo di semiautomatica calibro 9×21.
Il giorno dopo i carabinieri di Giugliano e Grumo Nevano identificano il responsabile e dopo averlo inutilmente cercato a casa sua e nei posti che solitamente frequenta fanno irruzione a casa di suo nonno a Parete.

L’uomo, Francesco Di Matteo, 60enne, detto “bombolone”, già noto per rapine e associazione a delinquere e ritenuto affiliato al clan camorristico dei “verde” attivo a Sant’Antimo, non apre la porta. Quasi subito, da una finestra sul retro della sua villetta, vola una pistola che finisce sul terreno.

L’arma, recuperata da militari, risulterà poi essere una semiautomatica calibro 9 provento di furto.
Il 60enne viene arrestato per detenzione illegale e sottoposto all’obbligo di dimora e di firma.
Qualche ora dopo, a Giugliano in Campania, i militari arrestano il responsabile dei colpi d’arma da fuoco: è il nipote del 60enne, un 19enne anch’egli ritenuto contiguo al clan “Verde” e già sottoposto all’obbligo della permanenza in casa per una rapina commessa da minorenne.
Avendo compreso che i militari sono arrivati a lui e appreso dell’arresto del nonno, si consegna in caserma ammettendo le proprie responsabilità.

Viene sottoposto a fermo per tentato omicidio, porto e detenzione illegale di arma da sparo e munizioni, nonché ricettazione e associato al carcere.
Dopo la convalida del fermo da parte del G.I.P. di Napoli nord, visti gli indizi raccolti e la personalità del 19enne che il giudice ha definito “capace di tutto e refrattario all’autorità”, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

 

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *