martedì, Gennaio 19, 2021
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Roberto Fiore: “Mafia nigeriana a Potenza come in tantissime città italiane”

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“L’operazione delle forze dell’ordine ha messo in luce il dilagare della mafia nigeriana a Potenza come in tantissime città italiane.  Questo dilagare ha significato già la morte di due giovani potentini, la presa in schiavitù di decine di donne e il dilagare della droga sul territorio.
Noi chiediamo con forza:
– che a tutti gli arrestati venga comminata l’associazione a delinquere
– che agli spacciatori venga contestato per le due morti il concorso in omicidio con dolo eventuale
– che tutti i nigeriani sul territorio lucano vengano espulsi anche se in attesa di un improbabile asilo politico
– coloro che invece hanno permesso di lavoro vengano messi in contatto con le istituzioni religiose nigeriane per tutelarli dall’aggressività mafiosa
– che il popolo lucano vigili sul corretto funzionamento delle istituzioni per impedire che questi criminali non escano in pochi giorni.”
” Forza Nuova nei prossimi giorni informerà i cittadini lucani del grave attacco in corso contro le nostre comunità”. Così Roberto Fiore (Forza Nuova) in relazione all’operazione che ha visto eseguire ai carabinieri 21 misure cautelari che hanno colpito altrettanti indagati, accusati a vario titolo di detenzione a fini di spaccio di droga a Potenza. Si ritiene che gli arrestati – alcuni dei quali sono stati ammanettati a Napoli, altri in provincia di Potenza – facessero parte di una vera e propria “cellula criminale nigeriana”, sgominata dalle autorità. Gli indagati avrebbero messo su un meccanismo per lo spaccio a Potenza, concentrato soprattutto nel centro storico del capoluogo, creando una piazza di spaccio che era diventata punto di riferimento per gli acquirenti. L’operazione che ha portato allo smantellamento della rete di spacciatori è stata chiamata operazione “Level”, condotta dalla Direzione distrettuale antimafia.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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