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San Benedetto, aggressione al pontino lungo: arrestata la vittima. Aveva effettuato una rapina nel 2017

San Benedetto del TrontoNel pomeriggio di mercoledì personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Benedetto del Tronto ha dato esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Ascoli Piceno – Sezione Promiscua, con il quale viene modificata la Misura Cautelare dell’Obbligo di Dimora nel territorio del Comune di San Benedetto del Tronto, con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione dalle ore 20.00 alle ore 07.00, con quella della custodia cautelare in carcere, nei confronti del cittadino Tunisino F.S. Classe 1987.

L’uomo, rintracciato dal personale del Commissariato e tratto in arresto, è stato ristretto presso il Carcere di Marino del Tronto.

F.S., extracomunitario, il 27 ottobre scorso, verso le ore 21.00, era rimasto vittima di una violenta aggressione (nel corso della quale veniva rapinato del proprio telefono cellulare), nei pressi del pontino lungo, ad opera di due giovani, poi identificati e tratti in arresto da personale della Polizia di Stato.

F.S. il 3 luglio scorso era stato tratto in arresto da personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di San Benedetto del Tronto, in esecuzione di ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Ascoli Piceno, perché ritenuto responsabile, in concorso con un suo connazionale, della rapina consumata il 20 ottobre 2017, nei pressi sempre del Portino Lungo, in danno di un cittadino marocchino.

Nel settembre 2018 allo stesso cittadino Tunisino F.S., veniva commutata la misura della detenzione in carcere con quella dell’Obbligo di Dimora a San Benedetto del Tronto, con presentazione quotidiana alla P.G. e la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione delle ore 20.00 alle ore 07.00.

L’uomo, nel volgere di quest’ultimo periodo di tempo, si rendeva autore di numerosi violazioni alle predette prescrizioni nonché il 27 ottobre, in occasione della patita aggressione/rapina, veniva altresì trovato in possesso di circa 5 grammi di eroina.

Sulla scorta della varie violazioni riscontrate nei confronti del malvivente il Tribunale di Ascoli Piceno, con il provvedimento di martedì, rha revocato i benefici concessi, disponendo nuovamente nei confronti del cittadino Tunisino la detenzione in carcere.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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