mercoledì, Aprile 21, 2021
Home > Lazio > ULS-Unione Lavoratori Sanità: “La Regione Lazio dovrebbe chiedere scusa agli Infermieri”

ULS-Unione Lavoratori Sanità: “La Regione Lazio dovrebbe chiedere scusa agli Infermieri”

< img src="https://www.la-notizia.net/infermieri" alt="infermieri"

Riceviamo da ULS-Unione lavoratori Sanità e pubblichiamo: “Gli infermieri non sono addetti ad attività domestico-alberghiere in ospedale e la Regione Lazio dovrebbe chiedere scusa a migliaia di professionisti per la pubblicazione di un post su Facebook in cui si ritraevano altre figure sanitarie intente nel rifacimento di un letto vuotodichiarano Anna Rita Amato e Antonino Gentile dell’ULS Roma e Lazio. Nonostante da anni si susseguano sentenze di Cassazione sul tema del demansionamento Infermieristico, è imbarazzante dover assistere sul profilo social della Regione Lazio alla pubblicazione di un concorso pubblico alla A.O. Sant’Andrea con relativa immagine che limita l’assistenza al paziente al mero riassetto del letto.
Dopo anni di tagli alla sanità la giunta Zingaretti si sarebbe voluta vantare di aver indetto il più grande concorso per Infermieri da dieci anni a questa parte nel Lazio. Tale intento ha riscontrato immediatamente la sollevazione indignata degli Infermieri che sul post in questione hanno reagito con forza contestando l’immagine utilizzata e diffusa alla gente per descrivere il loro lavoro quotidiano. Tanta indignazione è valsa a farlo cancellare dopo poche ore dalla pagina social istituzionale.
In merito al concorso da 258 posti a tempo indeterminato dell’A.O. Sant’ Andrea -osservano Amato e Gentile- ( di cui 49 riservati alla stabilizzazione dei precari e 58 alla mobilità nazionale) è utile precisare che non riteniamo risolutivo per la grave carenza organica nella sanità del Lazio l’immissione, sottratte le quote di cui sopra, di 151 nuovi Infermieri che non lavoravano già nella sanità pubblica. Ci si dimentica sempre del blocco del turn over, dei pensionamenti, dell’età avanzata e delle assenze a vario titolo dei lavoratori.
Purtroppo le condizioni di lavoro al limite –concludono i due sindacalisti– , dovute alla drammatica carenza quotidiana di personale, sommate alla poca considerazione che le stesse Istituzioni hanno della categoria Infermieristica rappresentata come rifacitrice di letti vuoti, dovrebbero indurre la Regione Lazio a fare meglio, in primis a schiarirsi le idee circa la professione che svolgono centinaia di migliaia di Infermieri mettendoli nella condizione di lavorare dignitosamente e garantire un’assistenza sempre migliore ai pazienti”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *