martedì, Aprile 13, 2021
Home > Lazio > Operazione Trent’anni – Confiscato patrimonio per un valore di oltre 25 milioni di euro

Operazione Trent’anni – Confiscato patrimonio per un valore di oltre 25 milioni di euro

< img src="https://www.la-notizia.net/milioni-di" alt="milioni di"

Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo un decreto di confisca, emesso dalla locale Corte di Appello – Sezione Misure di Prevenzione, di numerosi immobili, auto e motoveicoli, opere d’arte, società e conti bancari, per un valore complessivo di oltre 25 milioni di euro.

Destinatario del provvedimento è il noto faccendiere romano E. D., personaggio vicino, fin dagli anni Settanta, agli ambienti criminali dell’estrema destra, nonché elemento di spicco della famigerata “Banda della Magliana”, incaricato dal capo-clan, D. A. detto “er Camaleonte”, da un lato, di fungere da trait d’union tra tale sodalizio e il mondo economico-finanziario della Capitale; dall’altro, di curare le relazioni con esponenti di “cosa nostra siciliana”, con particolare riferimento al boss palermitano “P.” C., capo mandamento di Portanuova e storico “tesoriere” della mafia, presente a Roma sotto falso nome.

L’odierna operazione costituisce l’epilogo di meticolose indagini patrimoniali, eseguite dagli specialisti del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria su delega della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, che hanno consentito di documentare come il proposto, sebbene assolto dalla Corte d’Assise di Roma, nel 1996, nell’ambito del noto “processo alla banda della Magliana”, nonché da plurime accuse di omicidio (tra le altre quella per la morte del banchiere R. C.), fosse riuscito ad accumulare ingenti fortune, nonostante l’assoluta carenza di fonti di reddito lecite, talora riconducendo la formale titolarità dei beni a compiacenti “prestanome”.

La confisca giunge al termine di un lungo e complesso iter che ha portato la posizione di D. al vaglio di tutti i gradi di giudizio sino alla Corte di Cassazione la quale, a gennaio 2018, ha annullato il decreto con cui la Corte di Appello, a maggio 2017, aveva disposto, in riforma della decisione del Tribunale risalente a gennaio 2015, la revoca parziale della misura ablativa. Nello specifico, il provvedimento oggi in corso di esecuzione ha ad oggetto:

  • quote societarie, capitale sociale e patrimonio aziendale di 8 società, operanti nel settore della compravendita di immobili, della costruzione di imbarcazioni, del commercio di energia elettrica, dei trasporti marittimi e delle holding (tra cui una società liberiana, titolare di una lussuosa villa sull’Isola di Cavallo in Corsica);
  • veicoli;
  • depositi bancari e polizze vita;
  • opere d’arte;
  • 43 unità immobiliari, site in Roma, Gradara (PU) e Olbia (SS).

Tra i citati immobili figurano un’abitazione di assoluto pregio, con vista sulla Fontana di Trevi – di 14 vani e del valore di mercato di circa 4 milioni di euro – e un complesso turistico composto da villette a schiera, fronte mare, nella splendida cornice di Olbia.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *