domenica, Dicembre 5, 2021
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Corinaldo, inchiesta a doppio binario. Sette ragazzi lottano tra la vita e la morte

CORINALDO – Sei morti e più di 100 feriti: 7 sono ricoverati in rianimazione e corrono pericolo di vita, ma sono in condizioni stabili. Matteo Salvini è arrivato a Corinaldo e a breve si recherà presso la discoteca del tragico incidente di stanotte.
“Le Forze dell’Ordine – comunica su Facebook – , i Vigili del Fuoco, la Magistratura e tutte le Istituzioni stanno lavorando per darci delle risposte il prima possibile.
Nel frattempo, una preghiera per le persone che hanno perso la vita e quelle che stanno ancora lottando”. L’inchiesta sui tragici fatti di questa notte si sta muovendo su un doppio binario: da una parte si sta cercando di fare nchiarezza su chi ha spruzzato lo spray al peperoncino, dall’altra sulla questione sovraffollamento e sulle misure di sicurezza della discoteca, che teoricamente avrebbe potuto contenere solo 469 persone in quanto era aperta solo una delle tre sale del locale ma che aveva venduto 1400 biglietti. Il triplo della capienza consentita. I reati al vaglio sono, nel caso della persona che ha usato lo spray – sembra una ragazza, quasi certamente minorenne che non è stata ancora formalmente identificata – quelle di morte come conseguenza di altro reato o l’omicidio preterintenzionale. Un testimone avrebbe visto una persona incappucciata spruzzare lo spray al peperoncino dal cubo. Nel caso dei gestori della discoteca, si parla invece di omicidio colposo con particolare riferimento al sovraffollamento e al rispetto delle misure di sicurezza.  Lottano ora per la vita 7 ragazzi tra i 14 e i 20 anni che hanno riportato lesioni da schiacciamento –  quindi traumi cranici o toracici  – e probabilmente traumi neurologici da asfissia.  La procura indaga per omicidio colposo plurimo, il locale è sotto sequestro.

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