giovedì, Gennaio 21, 2021
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Francia: quarto sabato di protesta e Macron grida al golpe

macron

La rivolta dei “gilet gialli” varca la frontiera e approda a Bruxelles

In Francia nuovi guai per Emmanuel Macron – che sta stabilendo nuovi minimi storici di popolarità nei sondaggi precipitando ad appena il 19% nei consensi popolari – e per il suo sempre più traballante governo.

Quarto sabato di protesta oggi per i “gilet gialli” che muovendo dalla contestazione di autotrasportatori e coltivatori contro gli aumenti nel prezzo dei carburanti e delle bollette domestiche – poi revocati dal governo transalpino – stanno trovando alleati fra gli studenti e gli universitari e fra i giovani emarginati delle “banlieu” parigine.

La capitale francese è militarizzata dalle forze di polizia e sono comparsi perfino i blindati sutto l’Arco di Trionfo: ma l’inasprimento della repressione sta comunque portando nuovi consensi alla protesta, soprattutto dopo le imbarazzanti scene dei poliziotti che hanno fatto inginocchiare con le mani in alto per i controlli centinaia di studenti liceali dopo una manifestazione svoltasi ieri nella periferia di Parigi.

I primi gas lacrimogeni sono stati lanciati oggi dalla polizia su una via adiacente agli Champs-Elysées.

I gas sono stati lanciati per disperdere la folla che premeva pericolosamente contro una grata di ferro che impedisce di accedere alle strade adiacenti all’Eliseo. La folla è stata dispersa in pochi minuti e senza incidenti.

Ad alcune persone perquisite sono state sequestrate”armi, molotov e spranghe di ferro”. Misure di sicurezza rafforzate in Belgio in vista della manifestazione dei Gilet gialli oggi a Bruxelles.

Intanto continuano le diverse forme di protesta dei “gilet gialli” con i blocchi stradali e le cosiddette operazioni lumaca, in cui gli automobilisti guidano a velocità particolarmente ridotta per rallentare il traffico. Traffico bloccato oggi anche al valico di frontiera con l’Italia di Ventimiglia.

Continua quindi la mobilitazione è scattata in Francia contro l’aumento dei prezzi della benzina (quattro centesimi al litro), e del carburante diesel (sette), e il programma del governo per ulteriori aumenti delle imposte. Il movimento nato sui social media chiede a chi intende partecipare a uno fra i circa 1.500 eventi organizzati in tutto il paese di indossare i gilet ad alta visibilità di colore giallo.

Dalle ultime notizie ora a Parigi sono bloccati gli Champs-Élysées. al grido di “Blocchiamo tutto!”, lo slogan dei “gilet gialli”. Inoltre più di un milione di persone hanno firmato una petizione online contro gli aumenti.

E di fronte a tutto ciò Macron non trova di meglio che gridare al tentato golpe: sembra davvero che le cosiddette elitè tecnocratiche dai cui ranghi è uscito l’attuale inquilino dell’Eliseo sian accecate da una forma di vera e propria “demofobia” che fa scambiare la libera manifestazione delle opinioni del popolo sovrano per le prove generali di un fantomatico colpo di stato.

Ma questa è la democrazia bellezza, verrebbe da rispondere,

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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