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Lamezia Terme, vini prodotti non conformi: scatta il sequestro

LAMEZIA TERME – Nello scorso del mese di novembre, i militari del Reparto Carabinieri per la Tutela Agroalimentare (RAC) di Salerno hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP del Tribunale di Lamezia Terme (CZ), a carico di una nota azienda vitivinicola della zona, sottoponendo a vincolo cautelare centinaia di bottiglie di vino “SCAVIGNA ROSATO D.O.C.” ivi rinvenute e procedendo al richiamo dalla distribuzione di quelle già commercializzate.

Il provvedimento, che si inquadra nel contesto di una più ampia attività investigativa finalizzata ad accertare illeciti percepimenti di contributi comunitari, coordinata dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Lamezia Terme (CZ), Dott. Salvatore Maria Curcio, è scaturito all’esito di accertamenti tecnici irripetibili, che hanno evidenziato la non conformità dei vini prodotti dall’azienda. Le verifiche avevano riguardato, in particolare, 37.160 litri di vino, bianco e rosato, SCAVIGNA DOC, annata 2017, che il titolare, ricevuto l’avviso di accertamento tecnico irripetibile, aveva solertemente provveduto a declassare, nel tentativo di vanificarne gli effetti.

E’stato dimostrato, infatti, come l’intera produzione provenisse da vitigni assolutamente diversi e non compatibili con il disciplinare di produzione dei vini a denominazione di origine controllata “SCAVIGNA”. Nella realtà veniva commercializzato un prodotto diverso – per origine, provenienza e qualità – da quello dichiarato, così alterando il fisiologico svolgersi del mercato.

Il rappresentante legale dell’azienda è stato denunziato per vendita di prodotti industriali con segni mendaci e contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari (artt. 517 C.P. e 517 quater C.P.).

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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