mercoledì, Gennaio 27, 2021
Home > Marche > Ascoli Piceno, rifornivano di eroina il mercato della riviera adriatica: arrestati dalla Polizia di Stato

Ascoli Piceno, rifornivano di eroina il mercato della riviera adriatica: arrestati dalla Polizia di Stato

roma

La Polizia di Stato, al termine di lunghe indagini durate oltre un anno e coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, ha sgominato una pericolosa organizzazione, composta prevalentemente da cittadini tunisini, che riforniva di eroina il mercato della riviera adriatica della provincia ascolana.

Da qualche tempo si aveva avuto modo di constatare un’allarmante recrudescenza dello spaccio di eroina, droga ritenuta fino a qualche tempo fa “demodé” ed appannaggio delle classi sociali più basse, surclassata dalla più modaiola cocaina. Riscontri sul territorio avevano invece fatto emergere una prepotente ribalta dell’eroina, ormai utilizzata in maniera trasversale, specialmente da giovanissimi. L’enorme pericolo sociale di tale droga induceva gli investigatori della Squadra Mobile a rivolgere la loro attività su tale fenomeno, accertando che ormai il monopolio del mercato dell’eroina era ad opera dell’etnia tunisina, da sempre ben presente sulla riviera sanbenedettese.

Le prime indagini facevano emergere come gli spacciatori tunisini facessero proselitismo tra giovani tossicodipendenti italiani, inducendoli a condotte di spaccio dietro promessa di consegna dello stupefacente a loro necessario: l’alta assuefazione e dipendenza di tale droga induceva le giovani vittime a ripetute e continue cessioni di dosi ad altri tossicodipendenti.

Ricostruita tale allarmante dinamica, corroborata da evidenti prove di reato e importanti risultanze investigative, la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno riteneva di chiedere all’Ufficio del G.I.P. del capoluogo l’emissione di svariate misure cautelari personali, al fine di stroncare il gruppo criminale indicato, richiesta pienamente accolta.

Contemporaneamente all’esecuzione delle misure, sono state effettuate molte perquisizioni domiciliari finalizzate a riscontare quanto acquisito nell’indagine.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *