giovedì, Dicembre 3, 2020
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Corinaldo, sciolte tre prognosi. Oggi le autopsie, discoteca sovraffollata

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CORINALDO – Sono ad oggi tre i pazienti degli Ospedali Riuniti di Ancona, rimasti feriti nella calca della discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, per i quali è stata sciolta la prognosi. Non si trovano quindi più in rianimazione, ma in reparti per acuti. Altri tre pazienti, tutti in prognosi riservata, sono ancora presso le terapie intensive: uno è in ventilazione assistita e due in respiro spontaneo, uno dei quali è in procinto di essere trasferito in reparto per acuti. Oggi si svolgono le autopsie sui corpi delle vittime della strage che ha bagnato di sangue lo scorso week end a Corinaldo. Ad annunciarlo ieri sera il procuratore dei minorenni, Giovanna Lebboroni.

Gli esami autoptici hanno avuto inizio nella mattinata di oggi. Sei le vittime: Asia Nasoni, Emma Fabini, 14enni, Benedetta Vitali, 15 anni, Daniele Pongetti 16 anni, Mattia Orlandi, 15 anni – e Eleonora Girolimini, una 39enne madre di 4 figli. Si trovavano alla Lantenza Azzurra nper assistere al concerto del trapper Sfera Ebbasta. Le risultanze d’indagine avrebbero evidenziato, nell’occasione della serata, una discoteca sovraffollata: a fronte di una capienza delle due sale aperte di 731 persone, complici le drink card, ci sarebbero state molte più presenze.

Convalidati gli arresti del 27enne e della sua fidanzata (relativamente al possesso di droga) sorpresi in un residence insieme al 17enne sospettato di aver spruzzato lo spray urticante.Il giovane, interrogato , secondo il procuratore dei minori Giovanna Lebboroni, avrebbe fornito elementi utili alle indagini. Il 17enne “ha risposto” alle domande. Lo ha detto lo stesso procuratore al termine di un “interrogatorio di tre ore”. Quelli forniti dal giovane – indagato per omicidio preterintenzionale e lesioni perché sospettato di avere spruzzato spray urticante che ha causato il panico e poi sei morti nella calca – sono, secondo Lebboroni, “sicuramente elementi utili, nel senso che tutto è utile”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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