mercoledì, Gennaio 27, 2021
Home > Marche > Giovani che se ne vanno e anziani che arrivano: i trasferimenti da e per le Marche divisi per province

Giovani che se ne vanno e anziani che arrivano: i trasferimenti da e per le Marche divisi per province

le residenze

Ancona- Alcuni giovani se ne vanno dalle Marche. In compenso arrivano in regione cittadini un po’ più attempati. Questa in breve la situazione fotografata dall’Istat che ha compiuto un’indagine sui flussi migratori interregionali e interprovinciali dell’intera nazione. Le cifre prendono in considerazione due fasce d’età: quella che va dai 18 ai 24 anni e chi ha dai 65 anni in su. Come regione per l’anno 2017 lo 0,3 per mille degli abitanti, ossia 459 ragazzi, si è spostato non necessariamente all’estero, ma in un’altra città o località anche italiana al di fuori delle Marche. Invece sono 1.838 (1,2 ogni mille abitanti) gli ultrassentacinquenni che si sono trasferiti in regione, evidentemente per motivi che possono andare dal clima, ai servizi, alla tranquillità sociale, alle bellezze paesaggistiche o altro. E’ possibile tra l’altro selezionare gli spostamenti per province, anche se quella di Fermo in questo caso viene incorporata in quella di Ascoli Piceno. Dalla provincia di Pesaro/Urbino se ne sono andati in 83, da Ancona 107, da Macerata 72 e da Ascoli/Fermo 197. Ripetiamo il dato riguarda solo giovani fino ai 24 anni. In quanti sono venuti? Si sono spostate persone dai 65 anni in su, in provincia di Pesaro per un numero di 632 residenti. In Ancona e provincia i nuovi residenti sono stati 865, in Ascoli e Fermo sono stati 439. Discorso diverso per Macerata e provincia che ha visto invece una diminuzione anche degli anziani visto che se ne sono andati in 98. A livello nazionale Milano, Roma, Firenze e Venezia, risultano attrattive per i più giovani ma perdono interesse per gli ultrasessantacinquenni. Viceversa, province come Vercelli, Asti, Latina, l’Aquila, caratterizzate da saldi negativi per i giovani, diventano attrattive per i più anziani. In generale, gli spostamenti sulla tradizionale direttrice Mezzogiorno/Centro-nord sono chiaramente definiti per i più giovani mentre risultano più sfumati per gli over 65, i quali sono più propensi a spostarsi verso aree di provincia piuttosto che verso grandi centri urbani.

Roberto Guidotti

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *