domenica, Gennaio 24, 2021
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Torino, smascherato falso cieco

ROMA

TORINO – Non era cieco. Un sessantenne, originario della provincia di Agrigento ma residente nel Canavese, è stato denunciato, nei giorni scorsi, dalla Guardia di Finanza di Torino per truffa ai danni dell’I.N.P.S. Le indagini, condotte dai Finanzieri del Gruppo Torino, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, sono partite a seguito di una segnalazione dove si faceva riferimento ad un uomo che era in grado di compiere nella vita quotidiana azioni che, in presenza di deficit così gravi, erano pressoché impossibili.

L’uomo, con un bastone per ciechi e accompagnato da un “falso” cane guida, era solito frequentare bar dove, generalmente, oltre a consumare il caffè, leggeva il giornale o controllava il proprio smartphone. E’ stato accertato che il sessantenne era in grado di compiere qualsiasi tipo di attività senza nessun ausilio, come attraversare la strada, fare la spesa, sfogliare riviste all’interno di un’edicola, portare il cane al parco senza guinzaglio, oltre al fatto di avere un proprio profilo su un noto social network dove sono state postate numerose foto e video dai quali si vede l’uomo svolgere le normali attività tra le quali tagliare assi di legno con un seghetto alternativo.

Due le pensioni percepite dall’ex impiegato: una per anzianità e una per invalidità grazie alle quali era riuscito ad ottenere, nel corso degli anni, ingenti somme di denaro. Truffa aggravata ai danni dello Stato è il reato contestato all’uomo, che avrebbe percepito, indebitamente, negli ultimi anni, oltre 30.000 euro. Ora il sessantenne, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torino, oltre alla restituzione delle somme indebitamente percepite, rischia fino a due anni di carcere. La tutela delle risorse dello Stato e il contrasto alle frodi alla pubblica amministrazione sono compiti prioritari per la Guardia di Finanza che ricorda come tali situazioni, danneggino tutti i cittadini e fanno aumentare i costi dei servizi. Sociali pubblici.


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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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