mercoledì, Gennaio 20, 2021
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E’ uscito venerdì “L’ultimo grande eroe”, quinto album di inediti dei Sonohra

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E’ uscito venerdì “L’ultimo grande eroe”, quinto album di inediti dei Sonohra, a distanza di 10 anni dal primo disco e dalla vittoria del Festival di Sanremo sezione Giovani. In contemporanea da oggi è disponibile su Youtube il videoclip del brano “Ciao”, attualmente in radio e su tutte le piattaforme digitali. Ecco il link: 

https://youtu.be/dU9JuftPd78

L’album è composto da 10 brani ed è completamente prodotto da Luca e Diego Fainello: Luca ha curato i testi, Diego la musica e gli arrangiamenti. Tutto l’album è in analogico ed è stato registrato nello studio dei Sonohra, #Civico6. Da quest’anno, infatti, i due fratelli hanno portato a termine la realizzazione del loro studio di registrazione, che li consente di produrre tutti i loro lavori, ma anche di collaborare alle produzioni di altri artisti. Il brano “L’ultimo grande eroe” che dà il titolo al disco è dedicato al padre scomparso lo scorso anno: “Un omaggio ad un rapporto che non è sempre stato semplice, dovuto al carattere introverso di nostro padre, sempre però pronto a sostenerci nella musica”, raccontano Luca e Diego.

 A questo album seguirà subito un secondo, in uscita nel 2019: “Questo ‘doppio’ progetto rappresenta la strada verso il racconto di noi stessispiegano i Sonohra -. Non siamo ancora completamente noi, resistono ancora delle barriere che ci hanno impedito di metterci completamente a nudo, ma ci stiamo lavorando. Siamo entrambi molto riservati, scavare in noi stessi e buttare fuori tutto in musica è un percorso che stiamo coltivando. Anche dal punto di vista delle sonorità: cercheremo sempre di più di avvicinarci al nostro mondo musicale, al nostro modo di concepire la musica. Vogliamo riuscire ad esprime tutto di noi, senza barriere, senza timori, senza regole. Questo è l’album che inaugura questa strada, ma è solo l’inizio. Vogliamo farci conoscere per quello che noi siamo, sia dal punto di vista della scrittura che della musica, vogliamo che queste diventino lo specchio di noi stessi, senza trucchi, anche se questo può voler dire sconfinare in risultati poco commerciali. Questo disco è nato a casa nostra, nel nostro soggiorno, nel nostro giardino, di giorno, di notte, ed è completamente nostro, in tutto. È noi, anche se non ancora completamente noi.”

Il disco apre con un invito a trovare la felicità nelle piccole cose, a vivere il presente appieno (“Vivi ogni attimo come se fosse l’ultimo”). Prosegue con una riflessione sul futuro raccontata dal punto di vista della nuova generazione in “Da che parte è il tuo destino”, con il confronto tra la generazione dei nostri genitori e quella nostra (“Con una foto di James Dean”) e con il dialogo tra una figlia e una madre nel momento in cui questa viene a mancare (“Ciao”). La parte centrale è dedicata alla ricerca della propria libertà, alla voglia di rischiare (Come un falco che va nel suo cielo”), alla ricerca di un senso in una vita sempre più spesso trattata come finzione (“Un senso per me”), e al confronto tra come si amava un tempo e come si ama oggi (L’ultimo ballo lento”).  Il disco si conclude con la ricerca di quella normalità che manca e che rischia di mettere in crisi una relazione (Un gioco di parole”), con la dedica al padre scomparso (L’ultimo grande eroe”) e con la speranza e il bisogno in un cambiamento come forza nuova per affrontare il futuro (“Un soffio d’aria nuova).

 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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