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Consorzio Bonifica Marche, nuova sentenza della Commissione Tributaria Regionale

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Riceviamo e pubblichiamo: “La sezione 1 Commissione Tributaria Regionale ha depositato in segreteria il 05/12/2018, pochi giorni fa, la sentenza di rigetto dell’appello presentato dal Consorzio di Bonifica avverso la pronuncia della Commissione Tributaria di Ascoli Piceno del 2011 che aveva dichiarato illegittimo il contributo; ha condannato il Consorzio di Bonifica alla rifusione delle spese di lite che ha liquidato in complessivi euro 2000.

E’ una sentenza che si riferisce a ricorsi proposti collettivamente da più soggetti per la medesima questione di diritto, che tramite l’Avvocato Fabio Luzi e la UGL hanno impugnato il balzello di Bonifica nel 2011. Due sono le peculiarità della sentenza depositata il 05/12/2018.

La prima è data dal rafforzamento della sentenza del 01/02/2017, sempre sulla stessa natura di illegittimità del balzello di bonifica; in questa occasione la Commissione Tributaria Regionale ha ritenuto di dover condannare il Consorzio di Bonifica anche alla rifusione delle spese di lite. La seconda peculiarità ancora più significativa è che la Commissione Tributaria Regionale, con una sentenza freschissima, proprio di questi giorni, a nuovo contenzioso aperto dai cittadini contribuenti contro il Consorzio di Bonifica Marche, abbia voluto riaffermare l’infondatezza dell’appello e la illegittimità del contributo richiesto ribadendo punto per punto le precedenti motivazioni espresse in sentenza “ la potestà impositiva dei Consorzi di Bonifica non sussiste che in presenza del suo presupposto di legge, costituito da un beneficio fondiario diretto e specifico” concludendo “ ne consegue che la natura giuridica del contributo consortile ha perso nel caso di specie ogni connotato di oneri reali ( cioè, inerenza al fondo e carattere di corrispettivo), traducendosi di fatto in una illegittima imposta sulla proprietà fondiaria.”

La sentenza della Commissione Tributaria di Ancona del 05/12/2018 consolida in maniera decisiva l’orientamento della giurisprudenza amministrativa regionale sull’illegittimo contributo richiesto dal Consorzio di Bonifica Marche. A fine gennaio 2019 protesteremo insieme a Pesaro davanti al Consorzio di Bonifica Marche”.

Segreteria Provinciale

UGL

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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