sabato, Gennaio 23, 2021
Home > Italia > Il premier Conte: “Tempi stretti per discutere manovra dovuti al negoziato con Bruxelles”

Il premier Conte: “Tempi stretti per discutere manovra dovuti al negoziato con Bruxelles”

< img src="https://www.la-notizia.net/xi" alt="xi"

I tempi stretti in Senato per discutere la manovra sono stati dovuti al “negoziato con Bruxelles, davvero molto complesso”. Il governo non voleva “comprimere il vaglio del Parlamento”. Così il premier Conte su La Stampa, parlando delle polemiche sui tempi di approvazione. “Avrei senz’altro avuto piacere di lasciare un più ampio margine di discussione sulla manovra al Parlamento, ma purtroppo non è stato proprio possibile chiudere prima l’interlocuzione con la Commissione europea”, afferma Conte.

Il premier ha inoltre raccontato sui social l’esito della sua visita in Libia:  “Dopo l’approvazione della legge di bilancio al Senato a tarda notte e un Consiglio dei ministri durato fino alle tre del mattino, sono partito per la Libia. Tre tappe in una sola giornata per incontrare i principali interlocutori libici, peraltro proprio alla vigilia della festa di indipendenza della Libia: Fayez Al Serraj e Khaled Al Meshri a Tripoli, Khalifa Haftar a Bengasi, Aghila Issa Saleh a Tobruk. A tutti ho ribadito che l’Italia non vuole decidere le sorti del popolo libico, ma siamo un Paese amico che vuole offrire un contributo affinché questo popolo possa trovare pace e stabilità.

È il motivo per cui nemmeno due mesi fa, a metà novembre, abbiamo organizzato a Palermo una conferenza per la Libia per promuovere un percorso di stabilizzazione del Paese, nel solco dell’impegno messo in campo dall’Onu. Ed è lo stesso motivo delle mie visite di quest’oggi a tutte le principali autorità libiche. A tutte le autorità ho espresso il mio sincero auspicio che il 2019 possa essere per la Libia l’anno della svolta”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *