domenica, Ottobre 25, 2020
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Caserma agenti carcere de L’Aquila, Nardella (UIL): “Situazione squallida”

terracina

Riceviamo e pubblichiamo: “Definirla fatiscente è dir poco. L’aggettivo che potremmo tranquillamente utilizzare per definire la caserma agenti della Casa Circondariale dell’Aquila è: squallida. Pavimenti disastrati e privati di mattonelle; muri con evidenti tracce di umidità e ripieni di muffe; mancanza di asciugatoi che costringono gli agenti accasermati ad improvvisare nei corridoi spazi da utilizzare per asciugare gli indumenti;
muri che non sono stati mai ripitturati, reti per letti completamente incompatibili con i tempi attuali e foriere di malanni vari; immondizia riposta un po dappertutto e materassi accatastati possibile ricettacolo di topi e pericolosi per il rischio incendio che ne potrebbe derivare.

Quando ti va bene ti ritrovi due posti letto in camere di neanche 10 mq. Ti va invece malissimo quando, seppur in un contesto spaziale leggermente più grande, ti ritrovi a dover dormire con 4 persone. Quello che si vive nella caserma agenti del penitenziario delle costerelle ha davvero dell’incredibile. Si resta veramente allibiti se si pensa a quanto si doveva fare e non si è fatto per poter alloggiare servitori dello Stato così come meritava di essere fatto.

Abbiamo notizie di prossimi lavori di adeguamento agli standard previsti del tugurio che oggi si presenta agli occhi degli usufruitori. Tuttavia sembrerebbe che i lavori di ristrutturazione interesseranno esclusivamente gli alloggi di pertinenza degli agenti del Gruppo Operativo Mobile e non anche, così come sarebbe logico e giusto fare, gli alloggi degli agenti facenti parte del quadro permanente.

Insomma un disastro al quale la UIL ha chiesto, nell’ultimo incontro tenutosi con la Direzione, di porre immediato rimedio.
Se il grado di civiltà di una Nazione si potesse misurare attraverso la qualità delle caserme a l’Aquila potremmo tranquillamente affermare che si vive una civiltà quasi da terzo mondo.

Raccolgo il grido d’aiuto lanciato dai segretari locali Gianni Allegritti, Anacleto Rossi e dal segretario Provinciale Moreno Pignatelli significando che qualora non si adotteranno urgenti provvedimenti ricorreremo agli Organi preposti”.

Il Segretario Confederale Mauro Nardella

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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