sabato, Gennaio 23, 2021
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Governo, il Ministro dell’Economia Tria: “Io non mi dimetto”

“Io non mi dimetto. Non esiste, nel modo più assoluto”. Così il ministro dell’Economia, Tria, in una intervista rilasciata al quotidiano Repubblica. “Ho letto che è stato scritto – aggiunge – , ma è una cosa che non esiste. Ma poi, spiegatemi perché dovrei andarmene proprio adesso?”. “Se avessi voluto dimettermi, se avessi voluto lasciare tutto, l’avrei fatto la sera in cui hanno annunciato il deficit al 2,4%. Lì sì che c’era un motivo”, afferma Tria. E conclude: “Se è vero che sono il vincitore morale, a maggior ragione continuo a fare il ministro”.

A difendere le proprie posizioni è anche il vice premier Luigi Di Maio. “Mi stupisce  – scrive su Facebook – che molti si scandalizzino per quello che l’opposizione ha fatto in aula in questi giorni: invasione dei banchi del Governo, lancio di volumi, grida, ecc.  Embè? Noi abbiamo fatto lo stesso quando stavamo all’opposizione. Solo che gli stessi che mettono in pratica questi metodi oggi, allora ci definivano squadristi e violenti.
Noi quando facevamo opposizione difendevamo i pensionati minimi, le piccole e medie imprese, i disoccupati e quelli che finivano nella morsa dell’azzardopatia e tante altre fasce deboli”.

“Questi qui invece  – continua – lo fanno per opporsi a un aiuto vero a tutti i disoccupati, a chi vive sotto la soglia di povertà, a chi – nel loro complice silenzio – è stato truffato da quelle banche che loro hanno salvato. A tutti quelli che fino al 4 marzo si sono sentiti abbandonati, non più rappresentati da nessuno. Noi a quelle persone abbiamo fatto delle promesse, ora le stiamo mantenendo. Sarà forse questo il motivo di tanto nervosismo da parte di coloro i quali hanno governato e oggi vedono cadere tutte le teorie con cui hanno ipnotizzato gli italiani per anni?”

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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