giovedì, Gennaio 21, 2021
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Raffaele Curi a Potenza Picena: sussurri e grida

di Maurizio Verdenelli

“Grazie per avermi difeso”. Firmato: Virginia Raggi. Questo, in estrema sintesi, il biglietto che la sindaca di Roma ha fatto pervenire a Raffaele Curi dopo l’eccesso di successo che ad ottobre aveva raccolto tremila persone all’inaugurazione del palazzo della Cultura ‘Rinoceros’ voluto dalla Fondazione ‘Alda Fendi Esperimenti’. Una folla di vip che si era spazientita per il ritardo della sindaca. “In realta’ la colpa’ e’ stata mia: Virginia mi aveva detto di procedere senza attendere con puntualita’ il suo arrivo. Io invece non avevo sentito ragioni: la Raggi si sarebbe dovuta attendere comunque. Da qui una pioggia di critiche nei suoi confronti che mi sono affrettato a parare personalmente”.

 E’ vero che la Raggi l’ha iscritto ad honorem tra i suoi scarsi difensori, al momento?
Raffaele ride ma conferma l’ accenno in merito nel bigliettino ricevuto dal Campidoglio nel suo ruolo di direttore artistico della Fondazione.
Incalza l’intervistatore, Mauro Mazziero: “E’ inoltre vero, tuttavia che lei stava per scatenare una crisi diplomatica Roma- San Pietroburgo e cioe’ con la direzione dell’ Ermitage che ha ‘prestato’ l’ Adolescente per essersi fatto fotografare a diretto contatto con l ‘ opera di Muchelangelo ora e fino al 10 marzo nella galleria di Riniceros?”.
“Verissimo. Ma tutto si e’ composto”.
Sussurri e grida attorno a Raffaele Curi, venerdì sera, alla Cappella dei Contadini, a Potenza Picena che celebrava il ritorno del suo figlio piu’ illustre attraverso un’affollata serata di gala del Mugellini Festival. Introdotta dall’esibizione magistrale al piano di Lorenzo Di Bella (brani di Chopin, Rachmaninov e Gershwin) ideatore e direttore musicale del Festival potentino.
Mauro Mazziero, uno dei due direttori artistici, ha stretto Raffaele nelle spire di un’intervista a cuore aperto nel corso della quale l’attore-regista-imagine man non ha nascosto nulla di se’.
Dai ricordi delle lezioni di dottrina cristiana da parte delle sorelle Petetti proprio in quelle sale della Collegiata, al ruolo di Principe Azzurro, ad 8 anni d’ eta’, sul palco del teatro Mugellini, ai 75 ciak a vuoto (per un basco che non stava fermo) ordinati da Vittorio De Sica nel film Oscar “Il giardino dei Finzi Contini”, alla tinta dei capelli ordinata da Federico Fellini sul set di ” Casanova”  Ha raccontato Curi: “Avevo chiesto a Fellini di essere esentato dalla tintura reduce com’era dall’epatite virale. Niente! Rapporti pessimi per tutta la durata del film. Infine, rotti. Poi, alcuni anni dopo, eccolo da Alsa Fendi, da cui lui era chiaramente preso. Alda mi chiama per scambiare tutt’insieme quattro chiacchiere: io quasi scappo via, poi eccomi davanti a Fellini. Scena di ghiaccio…che Lui subito e a sorpresa scioglie con un sorriso: ‘Allora ti e’ passata l’epatite?”.
Una bellissima serata con la proiezione dello showrill delle opere teatrali di cui Curi e’ stato autore con la Fondazione, a Roma. Dolce amarcord con ‘Mare Adriatico’ cui ha collaborato Dante Ferretti.
Poi alla fine l’abbraccio di tutti e la protocollare pergamena da parte della sindaca Noemi Tartabini a Raffaele Curi: dono vicendevole di una citta che non dimentica i figli migliori e di un artista vero che non dimentica le virtu’ marchigiane: il lavoro continuo, la discrezione, low profile, la ricerca all’infinito e la poesia (in sala Olimpia Leopardi). ” Presto un mio libro”, e’ l’ultimo annuncio.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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