domenica, Gennaio 24, 2021
Home > Italia > Torino, scoperti 5 depositi clandestini: sequestrati 250.000 fuochi d’artificio

Torino, scoperti 5 depositi clandestini: sequestrati 250.000 fuochi d’artificio

ROMA

TORINO – Ammontano a 250.000 i fuochi pirotecnici sequestrati, nei giorni scorsi, dalla Guardia di Finanza di Torino in città e destinati agli imminenti festeggiamenti per la notte dell’ultimo dell’anno.

Per diversi giorni, i Baschi Verdi del Gruppo Torino hanno osservato i movimenti di alcuni imprenditori con attività commerciali e depositi sparsi in tutta la città, dal quartiere Lingotto alla Falchera, da Barriera di Milano sino a Porta Palazzo. Ed è proprio in quest’ultimo quartiere, nella centralissima Piazza della Repubblica, che i Finanzieri hanno assistito “in diretta” all’arrivo del carico illegale di artifici pirotecnici; da qui, dopo una breve indagine, il rinvenimento degli altri depositi clandestini.

Diverse le tonnellate di fuochi accatastati in depositi sotterranei, due dei quali abilmente occultati alla vista e uno, addirittura, con le uscite di sicurezza bloccate da catene e lucchetti al punto da impedire le vie di fuga in caso di incendio. Questo è il “quadro” che si presentato ai Finanzieri al momento dell’ingresso nel deposito interrato. I fuochi d’artificio, anche appartenenti alla c.d. “cat. “V”,” dalla dubbia provenienza, erano sprovvisti della prescritta marcatura CE di conformità; tra questi, anche i bengala e le note “fontane luminose” in batteria che, tra l’altro, non potevano essere immagazzinate con tali pericolose modalità, anche in virtù del fatto che i depositi, ubicati in corso Vercelli, Piazza Galimberti e via Giordano Bruno, erano collocati al di sotto di alcune palazzine condominiali densamente abitate.

Otto i soggetti coinvolti nell’operazione della Guardia di Finanza di Torino; sono i titolari delle attività commerciali, tutti di origine cinese, che ora dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria di gravi omissioni in relazione alle idonee cautele da adottarsi sulla detenzione ed il deposito di materiale altamente esplodente, viste le ingenti quantità rinvenute. Nei prossimi giorni, gli artifici pirotecnici sequestrati verranno fatti “brillare” dagli artificieri in un’apposita area attrezzata. A carico dei denunciati, è stata inoltrata altresì una segnalazione per omissione dolosa di dispositivi contro gli infortuni sul lavoro in quanto i dispositivi antincendio non erano prontamente disponibili in caso di combustione accidentale. Sono ora in corso gli accertamenti in merito alla provenienza degli artifici pirotecnici.

La Guardia di Finanza invita i consumatori a porre la massima attenzione, sull’acquisto, sulla detenzione, sul maneggio e sull’uso dei fuochi d’artificio per consentire a tutti un sereno Capodanno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *