sabato, Dicembre 4, 2021
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Stati Uniti, migranti maltrattati: nuovo scandalo. John Kelly: “Non provo altro che compassione”

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Un altro scandalo travolge gli Stati Uniti in relazione alla vicenda dei migranti centroamericani, dopo il decesso dei due bambini guatemaltechi alla frontiera con il Messico. Un video mostrerebbe in effetti alcuni minorenni spinti e trascinati da personale dello staff del centro Hacienda Del Sol di Youngtown, in Arizona, gestito dalla Southwest Key, grande fornitore di strutture per migranti bambini. Le immagini sono state riportate da diversi media americani, tra cui la Cnn.

Sarà ora la procura locale a stabilire eventuali incriminazioni. Nel frattempo il capo uscente della Casa Bianca John Kelly ha detto di non avere “altro che compassione” per i migranti privi di documenti che attraversano gli Stati Uniti e di aver infranto l’idea di un muro di confine.

“Per essere onesti, non è un muro”, ha dichiarato, smentendo la retorica di Trump. “Spesso lui dice onestamente ‘barriera’ o ‘recinzione’, ora tende a dire ‘separatori d’acciaio’”.

“Ma abbiamo abbandonato l’idea di un muro di cemento all’inizio”, ha proseguito Kelly, ex generale dei marine che ha guidato il comando responsabile dell’America Latina.

La sua relazione con Trump si è progressivamente deteriorata e sarà sostituito alla fine dell’anno da Mick Mulvaney, attualmente direttore del budget. Trump si è irrigidito sulla contrarietà dei Dem alla sua richiesta di 5 miliardi di dollari per finanziare la barriera al confine, avendo anche attribuito loro la responsabilità di due bambini guatemaltechi che erano in custodia alle autorità Usa.

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