domenica, Novembre 28, 2021
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Intesa Salvini-Di Maio: la linea dura contro scafisti e clandestini resta

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Il capo politico dei 5stelle e vicepremier Luigi Di Maio appoggia la linea dura di Salvini sulla chiusura dei porti allo sbarco dei clandestini. “Vengano tutelati donne e bambini;sbarchino a Malta e li accoglieremo. Non ho sentito Salvini dire che donne e bambini devono rimanere sulle navi. Anzi. Ci siamo sentiti. Sono d’accordo sulla linea dura,non possiamo assumerci da soli i problemi dell’Unione Europea”.Così il ministro del Lavoro e vicepremier sul Corriere della Sera.                                                             E Di Maio ribadisce che i sindaci 5stelle “applicheranno il dl sicurezza perché è una legge dello Stato. Il punto è migliorare i provvedimenti anche alla luce dei nostri valori e lo abbiamo fatto”.

Anche Salvini riconferma la sua linea al Messaggero “In Italia non arriva proprio nessuno. Porti chiusi, sbarrati. Giusto che Di Maio parli e che dica il suo pensiero. E va benissimo che parlino pure Fico e Di Battista e che si discuta tra di noi e con il premier Conte, ma in materia di migranti quello che decide sono io”.”Lavoro per non far partire le donne,i bambini e tutti gli altri dai loro Paesi,e per evitare il rischio che muoiano nel deserto o nel Mediterraneo”.

Il ministro dell’Interno e leader della Lega ha poi ribadito sui social la sua posizione, intervenendo su twitter : “L’Italia non è Salvinia dicono quelli della ONG Sea Eye..Fate quello che volete,ma per chi non rispetta le leggi i porti italiani sono e rimarranno chiusi”. No al business degli scafisti.

E infine Salvini ha replicato al Governatore della Toscana Rossi, di Liberi ed Uguali, che lo ha attaccato sul Decreto Sicurezza, rammentandogli che il suo dovere è quello di sostenere i cittadini Toscani poveri.

Ci sono 119mila toscani (pari a 53mila famiglie) in condizioni di povertà assoluta, si contano quasi 22mila domande per ottenere una casa popolare in tutta la Regione, si registra una sanità criticata da medici e utenti per le liste d’attesa, i tagli e i turni di lavoro massacranti. Eppure il govenatore Enrico Rossi straparla del Decreto sicurezza che dà più legalità, risorse e strumenti agli amministratori locali. Lui pensa ai clandestini, noi agli italiani”.