sabato, Ottobre 16, 2021
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E’ morto l’immunologo Fernando Aiuti: nato ad Urbino, a piangerlo è il mondo

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Ci ha lasciati questa mattina il professor Fernando Aiuti, immunologo, 83 anni, di Urbino, fondatore dell’Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l’Aids). Il decesso al Policlinico Gemelli di Roma. La  morte sarebbe stata dovuta alle complicanze seguite ad una caduta dalle scale. Ma, secondo quanto riportato da Repubblica, si indagherebbe anche sull’ipotesi di un possibile suicidio. Aiuti si trovava ricoverato nel reparto di Medicina Generale del Gemelli “per il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri e a trattamenti anche invasivi”. “Più recentemente”, si legge nella nota ufficiale, “il quadro cardiologico si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico”.

Fernando Aiuti, per quasi trent’anni professore ordinario di Medicina Interna, direttore e docente della Scuola di Specializzazione in Allergologia e Immunologia Clinica, coordinatore del Dottorato di Ricerche in Scienze delle Terapie Immunologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, era ancora in attività come specialista in Malattie Infettive e Immunologia Clinica. Viene ricordato per il suo bacio in bocca davanti alla telecamere nel ’91 con Rosaria Iardino, una ragazza sieropositiva, per dimostrare all’opinione pubblica che il bacio profondo non trasmette l’Aids.

Ad esprimere il proprio cordoglio le due ultime ministre della Salute: “La scienza oggi piange un grande uomo: la scomparsa di Fernando Aiuti, punto di riferimento mondiale per la lotta all’Aids, mi rattrista molto. Sono certa che il suo grande impegno vivrà attraverso il lavoro di @anlaids”. Così la ministra Giulia Grillo sui social. E Beatrice Lorenzin, ora leader di Civica Popolare: “Una vita dedicata  alla ricerca, alla lotta all’Aids, alla medicina. Se ne va un pezzo importante del mondo scientifico”.

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