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Il film consigliato in seconda serata in TV: “ARGO” domenica 13 gennaio 2019

Il film consigliato in seconda serata in TV: “ARGO” domenica 13 gennaio 2019 alle 23:25 su CANALE 5

Argo è un film del 2012 diretto e interpretato da Ben Affleck.

È tratto dal libro di memorie Master of Disguise: My Secret Life in the CIA(1999) di Tony Mendez, ex agente dell’intelligence statunitense, e dall’articoloThe Great Escape: How the CIA Used a Fake Sci-Fi Flick to Rescue Americans from Tehran (2007) pubblicato da Wired. Ambientato a Teheran dopo la rivoluzione iraniana del 1979, la pellicola si concentra sul cosiddetto Canadian Caper, l’operazione segreta congiunta tra Stati Uniti e Canada – messa in piedi dallo stesso Mendez – per liberare, nell’ambito della crisi degli ostaggi, sei cittadini americani rifugiatisi nell’ambasciata canadese della capitale iraniana.

Il film ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui tre Premi Oscar, compreso quello al miglior film, tre British Academy Film Awards e due Golden Globe. Pur ispirandosi a fatti realmente avvenuti, Argo non è stato tuttavia esente da critiche per la sua presentazione degli eventi, soprattutto nel ridurre al minimo il contributo canadese all’operazione e nell’esagerare i pericoli che gli ostaggi hanno affrontato durante la loro esfiltrazione dall’Iran.

Nel corso della rivoluzione islamica di Teheran, il 4 novembre 1979 alcuni militanti fanno irruzione all’ambasciata statunitense prendendo in ostaggio 52 persone del corpo diplomatico; riescono a sfuggire alla cattura solo 6 funzionari, che si rifugiano presso la residenza dell’ambasciatore del Canada Ken Taylor. Conscio del fatto che i rivoluzionari iraniani ben presto potrebbero rintracciare e uccidere i fuggitivi, il governo statunitense (in collaborazione con le autorità canadesi) incarica l’agente della CIA Tony Mendez, esperto di operazioni sotto copertura, di organizzare un piano di liberazione. Egli è cinico e critico verso le idee che gli vengono proposte, finché un giorno viene ispirato dal figlio, che stava guardando Anno 2670 – Ultimo atto; pianifica così una missione di copertura nella quale i fuggitivi fingeranno di essere una troupe cinematografica canadese che sta esplorando dei paesaggi “esotici” per la realizzazione di un film di fantascienza.

La locandina del film fittizio Argo, creata dalla CIA per l’operazione in Iran.

Mendez e il suo supervisore Jack O’Donnell contattano John Chambers, un make-up artist di Hollywood che aveva già collaborato in precedenza con la CIA per dei travestimenti. Chambers li mette in contatto con il produttore cinematografico Lester Siegel, con il quale ha costruito un falso studio cinematografico, pubblicizzano la loro missione camuffata e insieme riescono a ottenere il consenso per sviluppare Argo, il loro film epico di fantascienza ispirato al libro di Roger Zelazny Signore della luce, tutto per dare credibilità alla copertura. Nel frattempo, i fuggitivi iniziano a essere sempre più nervosi per via del lungo periodo di tempo trascorso costantemente all’interno della casa dell’Ambasciatore e anche perché i rivoluzionari iraniani avevano ricostruito i loro documenti che erano stati triturati poco prima della cattura e sono alla loro ricerca.

Sotto mentite spoglie del produttore di Argo, Mendez atterra in Iran e riesce finalmente a raggiungere i fuggitivi; fornisce loro passaporti canadesi e falsi documenti d’identità per superare il controllo all’aeroporto di Teheran. Nonostante siano tutti dubbiosi del piano di Mendez, i fuggitivi decidono di accettarlo come l’unica possibilità, pur sapendo di mettere a rischio le proprie vite, dato che ormai la polizia era sulle loro tracce. Durante una “visita” al bazar, vengono inizialmente presi di mira da una furibonda folla di iraniani sospettosi, ma riescono a non perdere la copertura della missione. A Mendez viene riferito che l’operazione è stata cancellata per evitare conflitti su un’altra azione in corso, denominata Eagle Claw. Ma egli non demorde e costringe O’Donnell a ottenere di nuovo in fretta l’autorizzazione per la missione e avere dei biglietti per Teheran su un volo Swissair.

All’aeroporto la tensione sale quando il gruppo di Mendez viene controllato all’ultimo istante da una pattuglia iraniana. Alla fine riescono a prendere l’aereo prima dell’intervento della polizia iraniana che aveva scoperto l’inganno. Per proteggere gli ostaggi rimasti a Teheran da ritorsioni, ogni coinvolgimento degli Stati Uniti nel salvataggio viene negato, dando pieno credito al Governo Canadese e al suo Ambasciatore (che aveva lasciato l’Iran con la moglie mentre l’operazione era in corso). La loro governante iraniana, che sapeva degli americani e aveva mentito ai rivoluzionari per proteggerli, fugge in Iraq. Mendez viene insignito dellaIntelligence Star per le sue imprese coraggiose. Il film si chiude con il filmato del discorso del presidente Carter riguardo l’operazione Canadian Caper.

Regia di Ben Affleck

Con: Ben Affleck, John Goodman e Alan Arkin

Fonte: WIKIPEDIA