sabato, Dicembre 5, 2020
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Grande vittoria dei rossoblu nel finale di gara che in rimonta, battono il Teramo per 2-1

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di Marco De Berardinis

Sofferta ma più che meritata la vittoria dei rivieraschi dopo la sosta. A farne le spese è stato il Teramo battuto nel finale. Le reti segnate tutte nella ripresa, ha aperto le marcature De Grazia, pareggio di Stanco e goal vittoria di Miceli.

 

SAMBENEDETTESE (3-5-2): Pegorin; Celjak, Miceli, Biondi; Rapisarda ©, Rocchi, Caccetta (46’ Gelonese), Signori, Cecchini (82’ De Paoli); Di Massimo (59’ Stanco), Calderini (68’ Russotto). A disp.: Rinaldi, Sala, Zaffagnini, Bove, Fissore, D’Ignazio. All. Giorgio Roselli

TERAMO (3-5-2): Lewandowski; Piacentini, Caidi ©, Fiordaliso; Spighi (79’ Mantini), Persia, Proietti, De Grazia (75’ Giorgi), Celli; Zecca , Sparacello (79’ Di Renzo). A disp.: Pacini, Vitale, Ranieri, Cappa, Barbuti, Altobelli, Ventola, Natale. All.: Agenone Maurizi.

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina. Assistenti: Michele Dell’Università di Aprilia e Aristide Rabotti di Roma 2

MARCATORI: 69’ De Grazia (T.), 84’ Stanco (S.), 88’ Miceli (S.)

AMMONITI: 10’ Persia (T.), 27’ Celjak (S.), 90’ Bove dalla panchina (S.)

ESPULSI:

ANGOLI: 1-5

RECUPERO: 0’ 1° T. – 5’ 2° T.

NOTE: Serata fredda, temperatura di 7° C. circa. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori quantificabili in circa 3.500 unità, abbonati 1529. Presenti in curva sud circa 500 tifosi abruzzesi. Prima della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giuseppe Nappo scomparso in settimana, segretario generale della Casertana.

San Benedetto del Tronto – Dopo venti giorni di pausa riprende il Campionato, con i rossoblu che tra poco incroceranno i tacchetti sul manto erboso del Riviera contro il Teramo di mister Maurizi in un derby molto sentito, come è accaduto spesso in passato, sia sugli spalti, con 500 tifosi biancorossi al seguito, che in campo. Contro gli abruzzesi mister Roselli recupera tutti gli infortunati ad eccezione del lungodegente Di Pasquale e dello squalificato Ilari. In porta torna titolare Pegorin, mentre in difesa Biondi prende il posto dell’acciaccato Zaffagnini, lungo l’out mancino Cecchini torna titolare, in attacco confermati Di Massimo e Calderini, Bove e Stanco, dopo aver recuperato dai rispettivi infortuni, siedono in panchina. Nelle fila biancorosse il tecnico Maurizi conferma per nove undicesimi la formazione che ha battuto prima della sosta la Faralpisalò, le uniche novità riguardano Proietti che sostituisce Ranieri nei cinque di centrocampo e il neo acquisto Sparacello che prende il posto del sambenedettese Piccioni passato al Rimini.

PRIMO TEMPO

Ore 18:30, si parte. Calcio d’inizio battuto dalla Samb che indossa la consueta casacca rossoblu con pantaloncini blu, mentre il Teramo in completo bianco con inserti rossi sulle maglie. Rossoblu che attaccano da sinistra verso destra in questo primo tempo.

Dopo il fischio d’inizio dell’arbitro che dà il via alle ostilità, entrambe le squadre cercano di superarsi, portandosi dalle parti dei rispettivi portieri avversari, come accade quando si gioca un derby sentito come quello tra i rossoblu e i cugini abruzzesi.

4’: slalom di Cecchni lungo l’out mancino, il cross dal fondo de terzino rossoblu non viene intercettato per un no nulla da Calderini prima e Di Massimo poi e l’azione sfuma.

10’: ammonito Persia

Mentre siamo giunti al 25’ la gara non decolla, entrambe le squadre cercano di non scoprirsi con i rossoblu che comunque sono più propositivi del Teramo.

27’: ammonito Celjak

31’: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Proietti, Celjak prima che intervenga sulla sfera Sparacello, manda la stessa in angolo.

Brutto derby, gioco spesso spezzettato, gara spigolosa, occasioni da goal non pervenute fino a questo momento.

37’: occasionissima per la Samb, Calderini scattato sul filo del fuorigioco, sugli sviluppi di una calcio di punizione battuto da Signori, si trova a tu per tu con Lewandowski, il suo tiro di prima intenzione si infrange però sul corpo del portiere ospite e l’azione sfuma.

Senza alcun recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi con le due squadre che vanno al riposo sul risultato di 0 – 0. Un parziale tutto sommato giusto per quello che hanno fatto vedere le due squadre in campo fino a questo momento, anche se i rossoblu hanno da recriminare per l’occasione non sfruttata da Calderini ad otto minuti dal termine. Gara che non è mai decollata e molto tattica con gioco spesso spezzettato, comunque rossoblu più propositivi dei cugini abruzzesi. Derby che sta deludendo le attese della vigilia.

SECONDO TEMPO

In questo secondo tempo la Samb attacca da destra verso sinistra.

Si riparte per la ripresa con un cambio effettuato da mister Roselli, infatti ……

46’: esce Caccetta ed entra Gelonese

Parte a spron battuto la Samb alla ricerca del goal e schiaccia nella propria trequarti il Teramo.

48’: assist al bacio di Signori per Calderini nel cuore dell’area ospite, il tiro del numero dieci rossoblu, anche in questo caso, viene disinnescato dal bravo Lewandowski.

51’: imbucata di Proietti per De Grazia, slalom del centrocampista ospite che si incunea in area e lascia partire un tiro che si stampa sulla base del palo ed esce. Brivido per i rossoblu.

52’: un cross proveniente dalla destra di Rapisarda viene colpito di testa in area da Di Massimo, la mira però non è delle migliori e la sfera si spegne di poco sul fondo.

La gara finalmente decolla con i rossoblu che attaccano a pieno organico alla ricerca della rete, Teramo in difficoltà che si affida alle ripartenze del duo Zecca Sparacello.

58’: Signori serve Di Massimo in area, questi l’accorrente Calderini che tira a colpo sicuro, il suo tiro però colpisce il palo e termina tra le braccia di Lewandowski.

59’: esce Di Massimo ed entra Stanco

68’: esce Calderini ed entra Russotto

69: contropiede fulmineo dei biancorossi con la difesa rossoblu sbilanciata in avanti, De Grazie servito da Persia si invola indisturbato verso Pegorin e lo trafigge con un proiettile terra aria che non gli dà scampo. Samb 0 – Teramo 1.

75’: esce De Grazia ed entra Giorgi

I rossoblu subita la rete si gettano disperatamente in avanti alla ricerca del pari, Teramo schiacciato nella propria area.

76’: azione tambureggiante dei rossoblu, Russotto la mette in mezzo, ma Rapisarda arriva scoordinato sulla sfera la spedisce sul fondo.

79’: esce Sparacello ed entra Di Renzo

79’: esce Spighi ed entra Mantini

Roselli getta nella mischia De Paoli e toglie un difensore e Samb a trazione anteriore con tre punte

82’: esce Cecchini ed entra De Paoli

84’: GOOOL, Russotto va sul fondo, mette in mezzo un pallone su cui non arriva Lewandoswki, dietro di lui sbuca Stanco che indisturbato deposita in rete la sfera del pareggio. Samb 1 – Teramo 1.

87’: esce Zecca ed entra Barbuti

88’: GOOOL, Miceli raddoppia per la Samb in rovesciata su azione convulsa in area di rigore. Samb 2 – Teramo 1.

92’: disperato salvataggio di Rapisada a Pegorin battuto.

A pochi minuti dal termine, Teramo avanti tutta alla ricerca disperata del pareggio e Samb che agisce di rimessa.

93’: Russotto fuggito in contropiede serve il libero Stanco, questi però tallonato da Caidi tira incredibilmente alto sopra la traversa.

Dopo cinque interminabili minuti di recupero, termina il match sul risultato di 2 –1 in favore dei rossoblu che vengono acclamati a gran voce sotto la curva nord ed applauditi dai propri sostenitori. Una vittoria maturata nei minuti finali di gara, ma soprattutto meritata per ciò che hanno fatto vedere in campo i ragazzi di Roselli dalla mezz’ora di gioco in poi dopo aver subito la rete del momentaneo vantaggio del Teramo. Il coraggio aiuta gli audaci, nello specifico Roselli ha messo in campo ben tre attaccanti dopo aver subito la rete di De Grazia giocando il tutto per tutto e i fatti gli hanno dato ragione, perché prima hanno pareggiato e dopo addirittura sorpassato i cugini del Teramo con un uno due micidiale nel finale di gara. Ora i rivieraschi, che portano a dieci risultati utili consecutivi il loro score, occupano la settima posizione in classifica con 30 punti in piena zona play off.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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