lunedì, Aprile 19, 2021
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Pepe su azioni di rilancio e valorizzazione di Teramo

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Pepe: “in questi anni è stato svolto un grande lavoro di programmazione per Teramo che porterà importanti risultati. Farò in modo che il Partito Democratico, a tutti i livelli, sia garante di questa nuova fase politica”

Dall’esperienza politico-amministrativa del capoluogo bisogna ripartire per un centrosinistra che dovrà prendere spunto dall’ottimo lavoro dei suoi sindaci e con il Partito Democratico capace di supportare e sostenere questa fase di cambiamento

Sono numerose le sfide che attendono il capoluogo e l’intera provincia di Teramo nei prossimi anni, sono state infatti gettate le basi per tanti progetti che puntano alla crescita di questo comprensorio che può e deve rinascere, forte delle tante eccellenze che lo rappresentano”. Questo il pensiero dell’Assessore Regionale, Dino Pepe, che sottolinea il grande lavoro di programmazione svolto in questi anni e che ha avuto un comune denominatore: “pianificazione, crescita e centralità”.

Sono stati stanziati 85 milioni per la realizzazione del IV Lotto della Teramo-Mare, opera strategica per la viabilità provinciale e per rafforzare il ruolo centrale del capoluogo nell’asse viario interregionale. Abbiamo investito oltre 51 milioni di euro nel potenziamento dell’acquedotto del Ruzzo, convinti dell’importanza di tutelare un bene primario come è appunto l’acqua pubblica. Sul capoluogo abbiamo messo a disposizione 2,5 milioni di euro per il trasferimento della Centrale elettrica della Cona, un intervento molto sentito e fortemente voluto dai teramani. Inoltre, convinti del ruolo centrale di un’eccellenza tutta nostrana come l’Istituto Zooprofilattico “Caporale”, abbiamo destinato ben 53 milioni per la creazione del Centro Bioser dell’Izs” sottolinea l’Assessore Pepe.

Centrale, in questo progetto, è stata la valorizzazione della Città di Teramo nel suo ruolo di capoluogo e di modello di ripresa di una intera provincia. “La sua rinascita, dopo le calamità naturali che l’hanno colpita negli ultimi anni, passa dalla riqualificazione e dal rilancio del centro storico per il quale sono stati stanziati circa 30 milioni di euro che verranno investiti, in parte, nel recupero dell’area dell’ex Manicomio. Con questa operazione si potrà cambiare il volto della Città e dare un decisivo slancio alla sua ripartenza”.

Teramo rappresenta infatti un importante “spartiacque” politico per la nostra coalizione – puntualizza Dino Pepedopo quasi quindici anni di amministrazione di centrodestra siamo riusciti a riprenderci il capoluogo grazie ad un progetto nuovo, un modello che ha visto scendere in campo le migliori risorse della società civile che si sono unite attorno ad un candidato Sindaco serio e preparato che, grazie al sostegno del Pd, è riuscito ad incarnare concretamente la richiesta di cambiamento che veniva dal basso”.

Un progetto simile a quello che sta portando avanti, in questa corsa alla Regione, il nostro Candidato Governatore Giovanni Legnini che, ne sono convinto, avrà nel comprensorio teramano un valido alleato, visto anche l’ottimo lavoro che stanno svolgendo, in tutta la provincia, i nostri sindaci e le loro squadre che stanno ben amministrando ovunque i cittadini gli hanno dato fiducia. A tutti loro, che sono i nostri migliori ambasciatori, chiedo di impegnarsi in prima linea affinché non venga disperso quanto di buono è stato fatto in questi anni e si possa proseguire l’azione di rilancio della nostra provincia” conclude Pepe.

Il Pd dovrà sostenere con forza questo progetto innovativo e, in tal senso, ritengo sia fondamentale avere un Partito “in salute” che realizzi quindi un buon risultato alle regionali. Se dovessi essere eletto sarò garante di questo sostegno e della realizzazione effettiva del progetto strategico che abbiamo messo in campo in Regione con somme reali e concrete. Quello che è successo a Teramo e che potrebbe replicarsi anche in Regione Abruzzo e a livello nazionale rappresenta l’unica alternativa reale al populismo e alla propaganda perenne e l’unica garanzia di contenimento di ambizioni individualistiche e personali”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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