martedì, Ottobre 19, 2021
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Carte “contactless” per pagare. La Polizia Postale lancia l’allarme truffe

La Polizia Postale ha diramato sul proprio sito, proprio in questi giorni, un avvertimento con un livello di attenzione giallo, quindi non il più alto ma nemmeno il più basso, a tutti gli utenti che utilizzano la tecnologia “contactless”. Un modo di pagare  che sta diventando sempre più comune. Il processo, reso possibile grazie ad uno sviluppo tecnologico noto come Near Field Communication, funziona tramite un chip wireless sul quale sono memorizzati i dettagli della carta di pagamento dell’utente, chip che può essere presente sia in un telefono cellulare che in una carta di credito o bancomat. Tale tecnologia consente agli utenti di poter effettuare pagamenti fino ad un massimo di 25 € presso negozi e altri punti vendita semplicemente avvicinando lo smartphone o la carta ad un apposito lettore di schede, senza dover inserire fisicamente la carta stessa o digitare il PIN. Pur essendo un comodo sistema per effettuare i pagamenti, gli utenti che utilizzano questa tecnologia sono esposti a potenziali problemi legati alla sicurezza.

Per esempio si rischia di pagare inconsapevolmente l’acquisto effettuato da un altro utente a causa della troppa vicinanza dello smartphone o della carta al lettore di schede. Inoltre esiste anche la possibilità che il segnale wireless della carta o dello smartphone venga intercettato e le informazioni “finanziarie” rubate.

Per evitare brutte sorprese – consiglia la Polizia Postale- ci si dovrebbe assicurarsi che sia sempre bloccato, quando non in uso, tramite un PIN, che è necessario cambiare regolarmente; attenzione a non perdere la carta perché, in effetti, è un altro portafoglio. La carta dovrebbe essere custodita in particolari custodie in modo che non possano essere intercettati i dati trasmessi. Che dire nel caso di pagamento errato o violazione della sicurezza? Si dovrebbe in anticipo, leggere attentamente i termini e le condizioni della tua banca o del circuito che rilascia la carta di credito in relazione alla responsabilità. Ultimo suggerimento: controllare frequentemente i movimenti bancari del proprio conto e della carta di credito.

 

 

Roberto Guidotti

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