mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Macerata, arrestato il pusher degli studenti

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MACERATA – È un attività senza sosta quella della Polizia di Stato che, in base alle direttive del Questore della Provincia di Macerata, continua nei controlli del territorio, allo scopo di garantire la tutela delle aree pubbliche della città e dei cittadini, specie nella direzione del contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti ed al contrasto dei fenomeni criminali collegati.

Gli uomini della Squadra Volante, diretti dal Commissario Capo Dr. Gabriele Di Giuseppe (foto), unitamente alla Squadra Cinofili della Questura di Ancona, hanno così tratto in arresto un pericoloso spacciatore operante nelle zone tra i Giardini Diaz ed il parco Fontescodella.

L’arrestato, uno straniero della Guinea Bissau di appena vent’anni di età, senza fissa dimora, era stato già arrestato dalle Forze dell’Ordine, nei primi mesi dell’anno appena trascorso, per un’ intensa attività di spaccio in Provincia, in quanto individuato quale referente nell’ambito di una più ampia rete di spaccio che prediligeva gli acquirenti di età minore.

La Squadra Volanti aveva già proceduto al suo arresto per detenzione ai fini di spaccio nei mesi di Febbraio 2018, col sequestro di circa 30 gr di stupefacente (tra Marjuana ed hashish) suddiviso in dosi già pronte per lo spaccio. Il criminale si era, infatti, spostato dalla zona interno di Tolentino a Macerata, dove aveva intenzione di spostare i propri affari illeciti coinvolgendo specialmente i minori all’uscita delle scuole. Il comportamento del malvivente non è sfuggito alla Squadra Volanti che, attraverso un intensa attività di appostamenti e controlli mirati, già il 17 gennaio scorso ha sorpreso il criminale nella flagranza mentre cedeva a minori lo stupefacente.

Lo stesso, era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso la Polizia Giudiziaria e ciò nonostante non aveva intenzione di fermare la sua rete di morte. Ma allo stesso modo, non sapeva che i poliziotti lo stavano controllando.

Infatti, la sera del 28 e la notte del 30 gennaio scorso i poliziotti avevano notato movimenti sospetti dello straniero, in quanto si accompagnava a noti soggetti pregiudicati, quindi decidevano di continuare nell’attività di pedinamento ed appostamento: lo spacciatore, infatti, era stato visto entrare di corsa nel parco e ad uscirne altrettanto frettolosamente. Venivano quindi confermati i sospetti della Squadra Volanti che ha continuato, indomita, nell’attività di appostamento e pedinamento.

È così che tre agenti della Questura e della Squadra Cinofili, entrando dal lato del parco confinante con via D. Rossi, hanno subito notato il criminale, seduto in disparte sulle panchine poste sotto gli alberi, come ad attendere qualcuno, celato dalla vegetazione retrostante. Subito i suddetti operatori di Polizia, seppure a distanza, hanno riconosciuto, nel giovane seduto, il noto spacciatore, ripetutamente oggetto di controlli nel parco di Fontescodella. In ragione di ciò, il personale di Polizia tentava di avvicinarsi senza essere visto, in modo da poterne osservarne le mosse e comprenderne le intenzioni. Lo straniero però, si accorgeva della presenza di qualcuno, quindi lanciava tra la vegetazione, alle sue spalle un involucro in plastica bianca del tipo cellophane, cercando di allontanarsi dalla zona incamminandosi velocemente in direzione opposta.

L’azione non è sfuggita ai poliziotti che, con scatto repentino, hanno prontamente raggiunto e bloccato lo straniero, quindi lo hanno sottoposto ad un attento controllo. A questo punto l’unità cinofila ha dato forti segni di interessamento verso una delle tasche del giubbotto dello straniero, che risultava aperta. I poliziotti recuperavano l’involucro in plastica bianca, del quale il medesimo tentava di disfarsi: all’interno, venivano rinvenuti 14 involucri termosaldati contenenti stupefacente del tipo hashish per circa 20gr. L’intera attività di indagine, ha inoltre consentito di sequestrare, a carico dello spacciatore, ulteriore sostanza stupefacente  – sempre suddivisa in dosi – per un totale di 70 gr. di stupefacente tra hashish e marjuana.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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