venerdì, Novembre 27, 2020
Home > Marche > Ascoli, tensione alla Pfizer: dissenso sindacale a malumore dei lavoratori

Ascoli, tensione alla Pfizer: dissenso sindacale a malumore dei lavoratori

< img src="https://www.la-notizia.net/consorzio" alt="consorzio"

ASCOLI PICENO – Riceviamo e pubblichiamo: “La Pfizer senza accordo sindacale ha dato il via ad una modifica strutturale dei turni di lavoro. Una modifica che implementa in maniera coattiva tutte le ore di ROL (riduzione orario di lavoro) in capo ad ogni lavoratore e disarticola alcuni turni di lavoro.

Le OOSS avevano proposto soluzioni possibili tra struttura dei turni e diritti dei lavoratori; ma l’azienda ha deciso di agire con un input di comando, oltrepassando la stessa normativa contrattuale. Aperto dissenso del sindacato e forte malumore da rigetto da parte dei lavoratori.

Non c’era assolutamente bisogno di avvelenare gli animi; c’è una istanza di proficua partecipazione tra le maestranze della Pfizer; si comprendono per bene le esigenze di crescita della capacità produttiva dello stabilimento di Ascoli Piceno. La Pfizer ci trova d’accordo su questo sforzo comune; ma non può, non doveva farlo in maniera unilaterale restringendo diritti e dignità dei lavoratori.

Veniamo da un quadro operativo aziendale già agitato per accentuazioni esasperate di provvedimenti disciplinari; licenziamenti di lavoratori che hanno colpito in maniera irragionevole ed inaccettabile lavoratori che erano integri nel loro curriculum lavorativo. Fioccano anche nel contempo, sentenze di tribunale che ristabiliscono diritti e reintegrano lavoratori, colpendo la prepotenza dell’azienda.

Sarebbe stato più saggio in questo quadro e più proficuo anche produttivamente per la Pfizer trovare sul riposizionamento strutturale dei turni di lavoro una intesa con le OOSS che avevano manifestato la propria disponibilità a far proprio l’impegno ad accrescere la capacità produttiva dello stabilimento.

La UGL lo ritiene un atto sbagliato; calpesta diritti e genera forte malumore tra i lavoratori; non ultimo lacera le relazioni sindacali e fa da anticamera a possibili conflitti”.

Segreteria Provinciale

UGL Ascoli Piceno

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *