giovedì, 23 Gennaio, 2020
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Marche: crescono nel 2018 gli ingressi nel mondo del lavoro

Ancona – Dati positivi per il mercato del lavoro nelle Marche in base ai dati di fonte amministrativa elaborati dall’Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Regione Marche. Nel 2018, il complessivo flusso di assunzioni si attesta a 338.644 unità segnando un incremento, rispetto all’anno precedente, del +4,5%. Sia l’insieme dei contratti che configurano un rapporto di lavoro dipendente (tempo indeterminato, tempo determinato, apprendistato e somministrazione) che la componente degli altri contratti (lavoro domestico, intermittente e parasubordinato) registrano dinamiche di segno positivo. Nel primo caso l’aumento è del 2,9% (circa 9mila unità); nel secondo la variazione percentuale è del +11,9% (da 55.581 a 62.199).

Oltre alla dinamica positiva delle assunzioni si evidenzia anche un considerevole incremento del tempo indeterminato e dell’apprendistato. Gli avviamenti sono in aumento per entrambe le componenti di genere e anche per i giovani tra 15 e 29 anni. E’ positivo infine anche il saldo dato dalla differenza tra assunzioni e cessazioni, che indica la creazione o la perdita di posizioni lavorative pari a 10.351 unità. Si  registra rispetto al 2017 una ripresa occupazionale più lenta, ma è migliorata la qualità degli ingressi al lavoro.

“Sono numeri incoraggianti – commenta l’assessore a Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi – che ci spingono a proseguire sulla strada intrapresa. Le priorità dell’Assessorato nella programmazione delle risorse sono infatti il sostegno alle assunzioni e la formazione indirizzata sia ai disoccupati che agli occupati. Nel corso del 2018 sono stati stanziati incentivi alle imprese per le assunzioni  per 12,4 milioni di euro che prevedono 1.300  nuovi posti di lavoro.  Circa 16 milioni di euro inoltre sono operativi sul territorio per la formazione di oltre 5.000 persone.

Considerando le singole fattispecie contrattuali si osserva un maggiore ricorso al tempo indeterminato con un flusso di assunzioni che sale da 21.450 del 2017 a quasi 25mila del 2018 (+15,7%). Tale favorevole dinamica riguarda entrambe le componenti di genere: per gli uomini, gli ingressi nell’occupazione permanente salgono, su base annua, del 17,9% (da 12.132 a 14.306); per le donne l’incremento è pari al 12,9% (da 9.318 a 10.521). Prendendo in esame le restanti tipologie contrattuali che regolano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, si riscontrano dinamiche complessivamente favorevoli anche per gli avviamenti a tempo determinato (+6,8%) e quelli con contratti di apprendistato (+12,9%). In controtendenza, nell’ambito del lavoro dipendente, il ricorso alla somministrazione che segna una flessione, rispetto al 2017, dell’11,3%.

Roberto Guidotti
Giornalista pubblicista iscritto all'Albo dei giornalisti delle Marche

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