domenica, Novembre 29, 2020
Home > Mondo > Albania: assalita a Tirana la sede del Governo

Albania: assalita a Tirana la sede del Governo

< img src="https://www.la-notizia.net/tirana" alt="tirana"

A Tirana, in Albania, la sede degli uffici del Primo Ministro socialista Edi Rama, eletto nel giugno del 2017 ed esponente socialista è stata presa di assalto da dimostranti che avevano organizzato una manifestazione per chiederne le dimissioni insieme a nuove votazioni.

Gli scontri, secondo Albania Daily News, avrebbero provocato 6 feriti di cui 4 tra i manifestanti e 2 tra i poliziotti intervenuti quando alcune persone hanno cercato di introdursi negli uffici del Primo Ministro, forzando il blocco e lanciando molotov. Secondo il Tirana Times la polizia è intervenuta con idranti e lacrimogeni.
Questa l’accusa lanciata dal Presidente del Partito Democratico Lulzim Basha, organizzatore della manifestazione, per il fatto che la polizia non e’ immediatamente intervenuta: “Senza troppo sforzo, alcuni dimostranti hanno distrutto le barriere della polizia: questo è uno scenario criminale che è stato premeditato”. Così su Albania Daily News.

E ancora: “I dimostranti si erano riuniti per manifestare pacificamente, ora la situazione è fuori controllo”
Ricordiamo che l’Albania è uscita, negli anni ’90, da una dittatura comunista. Sembra che l’affluenza al voto che nel 2017 ha visto assegnare il premierato sia stata influenzata delle celebrazioni finali del Ramadam alla quale hanno partecipato i musulmani che rappresentano il 60% della popolazione.

Secondo alcune fonti, i manifestanti si oppongono ad una gestione ritenuta corrotta ed inefficiente della cosa pubblica. Le notizie che arrivano sono ancora frammentarie, ma certamente fanno sorgere alcune perplessità circa la tenuta di una Europa che al suo interno ha già delle forti tensioni tra gli stati membri, e che sta monitorando l’Albania, così some altri stati, per consentire il suo ingresso, come vorrebbe il Partito Democratico albanese.

Perplessità che nascono anche da ciò che avviene nei singoli stati Europei, Italia, Francia, Spagna, Grecia, dove sembra vi sia uno scollamento tra popolazione, governi e commissione Europea.
Ricordiamo la vicenda dei “gilet gialli” a Parigi, anche oggi scesi in piazza per l’ennesimo sabato di protesta, ma anche le manifestazioni di ieri e di oggi in altri stati a causa di politiche che non uniscono anzi sembrano dividere sempre più.

Le tensioni che già si registrano all’interno dell’Europa, che non si basa su una unione di intenti tra i popoli bensì su una unione economico-monetaria, hanno creato forti spaccature all’interno di essa, con continui attriti tra i vari stati, vedi l’ultimo tra Francia ed Italia.
Se a queste tensioni aggiungiamo probabili attriti dovute a fattori religiosi, essendo l’Albania per il 60% musulmana, rischiamo di alimentare una polveriera che prima o poi potrebbe esplodere.

Ettore Lembo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

 

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *