giovedì, luglio 18, 2019
Home > Marche > Il nome di Dio a Ripatransone. L’arte poco conosciuta del Piceno

Il nome di Dio a Ripatransone. L’arte poco conosciuta del Piceno

Ripatransone – Il Tetragramma biblico, ovvero le quattro consonanti del nome di Dio YHWH tradotto dagli studiosi sia Yahweh, che Geova (Iehova), oltre a comparire 7.000 volte nelle Bibbia è disegnato e raffigurato in numerosi monumenti, chiese, opere d’arte, altari, monete e oggetti vari dei secoli scorsi ; e questo un po’ in tutto il mondo. Pochi sanno che anche Ripatransone può fregiarsi di contenere nel suo prezioso scrigno di arte, cultura e storia due opere create a distanza di due secoli e mezzo che hanno in comune proprio questa caratteristica: il Tetragramma Biblico in caratteri ebraici.

Le due rappresentazioni si trovano rispettivamente in quadro esposto alla Pinacoteca Civica e nella chiesa di San Filippo.Nel primo caso il Tetragramma compare nel dipinto su tela “Sant’Ignazio di Loyola e san Francesco Saverio” di autore anonimo dell’inizio del XVIII secolo. Nel quadro il nome di Dio compare illuminato sopra le figure dei due religiosi. L’altro pezzo artistico interessante si trova nella la Chiesa di S. Filippo, ubicata tra Via Consorti e via Margherita, edificata tra il 1680 e il 1722, dall’architetto romano Francesco Massari, allievo del Borromini. L’interno è ricco di altari dorati, e stucchi.

Tra le opere d’arte interne, sono notevoli le sculture di Uno Gera magistrato, scultore e mecenate ripano nato nel 1890. In un bassorilievo realizzato nel 1969 relativo la cacciata dal paradiso terrestre di Adamo ed Eva, anche lui inserisce il Tetragramma in ebraico come rappresentazione di Dio che condanna i peccatori disubbidienti.


Va ricordato che le Marche, sono una delle regioni con il più alto numero di beni artistici e il Piceno non fa eccezione. Nei borghi che punteggiano le colline sono contenute bellezze artistiche e spunti di interesse culturale, religioso e storico che possono affascinare ancor oggi i visitatori, compresi quelli del territorio che, come accade un po’ dappertutto, possono ignorare l’esistenza delle varie opere d’arte.

 

 

Roberto Guidotti

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: