domenica, agosto 25, 2019
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“Anziché case popolari….”: sanzionato l’autore del post anti-migranti

Riceviamo da Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” e pubblichiamo: Ieri è stato sanzionato l’autore del post che fece tanto scalpore in tutta l’Italia perché scrisse sulla pagina dell’attuale Presidente della Commissione per la tutela dei Diritti umani del Senato Stefania Pucciarelli: “Diamo i forni ai migranti, anziché case popolari”. La Pucciarelli mise “mi piace” e dopo la querela del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” sono stati entrambi indagati per il reato di cui l’articolo 3, comma 1, della legge 654/1975 che riguarda chi propaganda “idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi e/o per chi, in qualsiasi modo, istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi: lei assolta perché aveva giurato di aver messo un “like” senza aver letto, lui è stato sanzionato dopo aver chiesto al Pubblico Ministero di patteggiare con una multa di 500,00 euro da risarcire allo Stato italiano. Inoltre, il Tempone ora è costretto a pagare 800,00 euro al Legale della controparte. Al Comitato, inoltre, è stato liquidato un assegno di 400,00 euro.

Dopo questa concreta vittoria giudiziaria, ecco le parole della denunciante Aleksandra Matikj, la Presidentessa del Comitato, che oggi dichiara:

«Ringraziando le Autorità giudiziarie di La Spezia per aver applicato la Legge Mancino a difesa anche di noi Migranti in Italia, valorizzando così la Costituzione italiana che garantisce la tutela a tutti, mi trovo un po’ in pensiero per la sentenza del precedente caso in Liguria che vedeva condannare, e sempre tramite una richiesta di patteggiamento, a otto mesi di reclusione il Consigliere leghista di Albenga Mauro Aicardi che nel 2012 scrisse: “Ci vogliono i forni per gli immigrati”. Tuttavia, l’Aicardi si scusò pubblicamente e si ritirò dalle scene politiche mentre il Tempone non ha preso nemmeno un impegno per iscritto di astenersi da eventuali ulteriori istigazioni. Per questo motivo stiamo pensando se proseguire e chiedere che la Cassazione prenda in carico il nostro possibile Appello. Ci penseremo e decideremo.


Siamo preoccupati perché l’intolleranza verso chi e’ “diverso” in Italia sembra si stia quasi trasformando in normalità e questo non va bene perché chi esprime certi pensieri tanto atroci e socialmente pericolosi andrebbe rieducato. Dobbiamo creare, tutti insieme, una comunità di benevolenza, non di scontri civili e di disprezzo. Oggi il nostro Appello e’ quello di non dimenticare le 20 milioni di vittime, mostruosamente uccise nei campi di concentramento dalle politiche dittatoriali di Adolf Hitler e di Benito Mussolini. Non dimentichiamo che la storia è il futuro, è la speranza, è la vita», ricorda la Matikj.

(Nella foto Aleksandra Matikj, Presidentessa del “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione”)

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