domenica, Gennaio 23, 2022
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Nuovo braccio di ferro tra ONG e governo italiano? In arrivo 50 migranti

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Sono tornate in mare le navi delle ONG e riprendono i recuperi di migranti dai gommoni nelle vicinanze delle coste libiche per essere trasportati a gruppi presso le coste Italiane alimentando così la frizione con il nostro governo.

Quello che sta accadendo nel mediterraneo sembra proprio una “guerra” contro il governo Italiano che si trova a contrastare le Navi delle varie ONG.

Infatti, dopo un periodo di interruzione dovuto a vari sequestri per le note vicissitudini, non appena hanno ripreso il mare, quasi per incanto, hanno trovato nelle loro vicinanze l’ennesimo gommone con 50 migranti.

E’ avvenuto in acque libiche dove la nave Mare Jonio della “Mediterranea Saving Human” ha recuperato 50 migranti tra cui 12 minori e sta facendo rotta verso il nord, cioè verso l’Italia, dove chiederanno un porto per sbarcare, secondo le affermazioni di Luca Casarini della ONG.

Insomma, si ritorna alle effervescenti tensioni tra governo ed ONG, anche se una nota del Viminale asserisce che si e’ pronti non solo a chiudere le acque territoriali, ma ed emettere delle direttive che impediscano definitivamente alle ONG di venire in Italia.

Per il governo: “rimane la tutela delle vite umane, ma subito dopo è necessario agire sotto il coordinamento dell’autorità nazionale territorialmente competente, secondo le regole internazionali della ricerca e del soccorso in mare”.

Qualsiasi comportamento difforme, “può essere letto come un’azione premeditata per trasportare in Italia immigrati clandestini e favorire il traffico di esseri umani”.
Per quanto riguarda le fasi del salvataggio, ribadiscono da bordo che non c’è stato alcun problema con i libici. “Quando siamo arrivati in zona – ha spiegato Casarini – eravamo soli e abbiamo iniziato a soccorrere le persone, il gommone era in difficoltà e stava imbarcando acqua. La motovedetta libica è arrivata quando le operazioni di soccorso erano già in atto, ci hanno chiesto come mai fossimo in quella zona e abbiamo risposto loro che durante la navigazione ci siamo imbattuti nel gommone. A quel punto hanno lasciato che terminassimo il soccorso”. (fonte TGCOM 24)

Nel frattempo la nave Mare Jonio è arrivata a Lampedusa. Al momento è ferma a sud dell’isola siciliana per ripararsi dal maltempo. Di lì “non si possono muovere” a causa del divieto di sbarco. La Guardia Costiera ha autorizzato alla nave un punto di fonda, ma non è stato assegnato un porto sicuro di sbarco.Una unità della GdF la controlla a vista.Le Fiamme Gialle hanno vietato alla Mare Jonio di entrare in acque territoriali.

In tutto questo, l’Europa rimane a guardare.

Ettore Lembo

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